Squall: Don’t worry about it. There’ve been many good sorceress. Edea was one. You can be like her. Rinoa: But Edea’s still… I can’t guarantee anything, either, if Ultimecia possesses me again… You saw me. She controlled me in outer space and made me break Adel’s seal. What might happen next time? What will I end up doing? Will I end up fighting everyone? … Scary thought, isn’t it? Squall: (Rinoa…… Even if you end up as the world’s enemy. I’ll… I’ll be your knight.) Rinoa: If I fall under Ultimecia’s control again… SeeD will come kill me, right? And the leader of SeeD is you, Squall… Squall’s sword will pierce my heart…… I guess it’s ok if it’s you, Squall. Nobody else. Squall, if that ever happens… Squall: That’s enough! I’ll never do anything like that. The sorceress I’m after is not you, Rinoa. My enemy is the sorceress from the future… Ultimecia. Rinoa: Ultimecia lives in the future and possesses me. She uses my body as her extension in this world. How will you save me? Squall: I’ll come up with something… There’s gotta be a way. Rinoa: …… Squall: Don’t worry. Trust me. Rinoa: … I trust you. Well, until you find a way, maybe… Maybe I should stay in Esthar, at that memorial? Wouldn’t that be better? Squall: No… That’d be pointless. I’ll just end up going after you again. Rinoa… Just stay close to me. Rinoa: Oh… Those words! Squall: What? Rinoa: That’s what started everything. Squall: What are you talking about? Rinoa: You don’t remember? Squall: Something I said? Rinoa: Oh, just forget it! Squall: No, its because of the GF. That’s why I forgot. Rinoa: That’s just an excuse. Squall: Feeling better? Rinoa: Yeah. Can I tell you a story? I had a dream. It was a scary dream. We make a promise. We promise to see shooting stars together. I get dressed up and put on your ring. But the thing is, I can’t remember where I’m supposed to meet you. I started to panic. I really want to see you, Squall, but I don’t know where to go. I start running through the mountains, the desert, the plains… Through Timber, Balamb, and Galbadia… When I realized I can’t run any longer… I… I just want to see you so badly… So I scream, Squall, where are you!? Then I woke up. I was crying. I’m sorry. You don’t have to say anything. I just felt like I had to tell you. Squall: It was just a dream… It doesn’t mean anything. Don’t worry about it. Rinoa: … I guess you’re right. Squall: How about this… I’ll be here… Rinoa: … Why? Squall: The reason why you couldn’t find me was because we haven’t promised yet. Rinoa: Promised…? Squall: I’ll be waiting for you. If you come here, you’ll find me. I promise.
Battito d'ali di
FataYram
*** domenica, 05 luglio 2009 *** 16:25
***commenti ***
Poi un giorno in un libro o in un bar si farà tutto chiaro,
capirai che altra gente si è fatta le stesse domande,
che non c'è solo il dolce ad attenderti, ma molto d'amaro
e non è senza un prezzo salato diventare grande...
I tuoi dischi, i tuoi poster saranno per sempre scordati,
lascerai sorridendo svanire i tuoi miti felici
come oggetti di bimba, lontani ed impolverati,
troverai nuove strade, altri scopi ed avrai nuovi amici...
Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po' folle, un po' saggio
nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio,
la paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato,
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
E' assurdo come in un giorno la tua vita possa stravolgere.
Come una situazione familiare possa "chiarirsi" o come, semplicemente, affronti te stessa.
Non so dire come mi sento. Sono un'altalena di emozioni. A volte sono grintosa e battagliera, a volte disperata e insicura. A volte mi sento libera ..a volte soffocata.
Sento comunque un macigno sulle spalle che non riesco a scrollare. Da mia sorella soprattutto. "Parlare fa bene" dicono. Io non so, oggi, se ho fatto la cosa giusta. Se ho fatto e sto facendo davvero cio' che volevo.
A volte mi ritornano le domande nella testa..e, come dieci giorni fa, non so dare a fondo una risposta.
Incoraggiata non mi spaventa un probabile stravolgilmento di stanza, casa, città.
Ma, quando sono sola, non puo' che venirmi un gruppo alla gola spaventato.
Credo sia paura.
Paura di cio' che ci aspetta.
Paura di cio' che si lascia.
E quando sento il peso sulle spalle, posso solo sospirare ripensando a vecchi pensieri che mi trapassano il cervello e non se ne vanno. Non se ne vanno.
Se prima vedevo una spada invisibile sul mio collo, ora - a tratti - mi sembra persona di toccarla. A tratti, invece, non la vedo piu.
Non so spiegare bene..ma ho amplificato, adesso, il bene e il male di ogni cosa.
In tutto questo caos che mi ha coinvolta, mi sono trovata accanto persone che non mi aspettavo, persone che mi aspettavo, persone che mi aspettavo - invece - non c'erano.
Non sento Roby da..boh, una ventina di giorni penso. So che si è sentita con le altre preoccupandosi per me..ma lei non ha condiviso nulla di cio' che ho patito/creato/pensato. La sua mancanza mi ha sorpresa e, tuttora, mi fa stare parecchio male. Parecchio male.
Manu invece è stata...sorprendente. Sorprendente.
Luce lo è stata a tratti.
Ale pure mi ha sorpresa non poco.
Con una persona mi sono ritrovata a piangere come una disperata nel letto semi-nuda il giorno prima che la "bomba" esplodesse. E non mi aspettavo nè di essere li, nè di piangere. Fra tante persone ...lui era l'ultima che, NonSoPerchè, temevo che mi vedesse versare lacrime lamentandomi di me stessa e delle mie debolezze.
Mi ha detto "Vogliamo parlare un po' dell'amore?" "mmmm" risposi come se mi avessero chiesto di analizzare un'equazione algebrica.
"Va bene, cambiamo domanda. Vuoi provare a descrivermi il tuo uomo ideale, cosa desideri che l'amore ti dia?" "...è come descrivere me. Non so farlo"
E, sorprendentemente, mi passo' un quaderno ed un penna che aveva sulle gambe. Neppure l'avevo notato che fosse li'. Presi in mano il tutto con fare incerto e la guardai perplessa. "Mh?" "Prova a scrivere, rappresentare, cos'è stato per te l'amore finora o nell'ultimo periodo.."
Ero spaesata e la guardai con un misto di sfida e timore mentre aprivo il quaderno immacolato. Avevo dimenticato di averle detto che scrivevo e rappresentavo, spesso, i miei stati d'animo. Mi riusciva meglio rispetto al parlarne.
Presi la penna e cominciai a tracciare un qualcosa che avevo chiaro nella testa. Non sono una brava disegnatrice ma sono una fantastica immaginatrice. Mentre tracciavo linee senza staccare gli occhi dal quaderno..ecco che facevo percorrere gli ultimi due anni nella mia testa, emozioni, pensieri, avvenimenti. Un filmato della mia vita scorreva ed io, come una pittrice, avevo un foglio A4 per riassumerlo.
Fiera della mia arte conclusiva, sospirai, e lo donai alla mia intelocutrice strappando il foglio.
Guardandolo, sorrise, ed aggiunse " Ora prova a rappresentarmi come, secondo te, gli altri abbiano visto in te l'amore, o anche un semplice rapporto, negli ultimi anni".
Questo era facile, l'avevo già rappresentato, scritto, detto diverse volte. E il "filmato" di poco prima l'aveva solo ri-confermato.
Corrugo' la fronte nell'osservarlo, una volta strappata anche questa pagina. "Rifugio.." dissi io con un sorriso spento. "Gli altri ti hanno visto come un rifugio?" Domando', non sembrava convinta. "Per come l'ho vissuta io..si. Rifugio da insicurezze, lavoro, noie, problemi, famiglia, rapporti in generale. Un isola felice in cui scontrarsi, approdare" "...e salpare poi?" "..è capitato, si." "E tu hai mai avuto bisogno di un Rifugio negli ultimi tempi?" "...no..." "..In passato?" "..si..."
"...senti di averne bisogno ora?" "..non è questo."
Lei mi guardo' ed io abbassai lo sguardo. "Voglio essere e camminare sulla terra ferma..."
Non disturbate la fata..sta rispondendo.
P.s.= A volte vorrei che ritornasse ottobre.
N.b=Le persone passano il loro tempo qui dentro cercando di leggere altri attraverso me.
Quasi quasi ora mi diverto a farvi impazzire visto che il messaggio "Differenza fra un intelligente e un coglione" (leggi post poco sotto) non è stato abbastanza chiaro...o ha mostrato, soltanto, la sua effettività.
Non fatemi diventare cattiva, su. Via dalle palle.
Io non sono il tramite di nessuno, con nessuno, per scoprire cose di qualcuno. Abbiate le palle con i diretti interessati, in caso. Esprimendo anche questo mio concetto.
Comincio a considerarvi vagamente maniacali.
Anzi, no, ho deciso: Vi faccio proprio sclerare. Buona lettura da oggi in poi.
Mentre la notte scendeva stellata stellata
lei affusolata nel buio sognava incantata "e chi mi prende la mano stanotte mio Dio? forse un ragazzo il mio uomo o forse io"
lontana la quiete e montagne imbiancate di neve
e il vento che soffia che fischia più forte più greve "e che mi sfiora le labbra chi mi consola forse un bambino gia grande o io da sola"
passava la notte passavano in fretta le ore
la camera fredda gia si scaldava d'amore "chi troverà i miei seni avrà in premio il mio cuore chi incontrerà i miei semi avrà tutto il mio amore"
la luce discreta spiava e le ombre inventava
mentre sul mare una luna dipinta danzava "chi coglierà il mio fiore bagnato di brina un principe azzurro o forse io adulta io bambina"
mentre la notte scendeva stellata stellata
lei affusolata nel buio dormiva incantata "chi mi dirà buonanotte stanotte mio Dio la notte le stelle la luna... o forse io "
P.s.= Ho riletto cime tempestose. Me ne sono innamorata. Ne parlero la prossima volta magari.
Battito d'ali di
FataYram
*** martedì, 19 maggio 2009 *** 01:53
***commenti ***
Ci aspettiamo, a volte, che le grandi cose finiscano con grandi sipari.
Che una superba opera teatrale abbia nella sua conclusione un grande dramma, un profondo insegnamento, scene che rimarranno impresse tutta la vita nei nostri occhi.
Alle volte, i grandi film e le grandi opere hanno uno svolgimento stupefacente: Quello che, mentre lo osservi, sussurra nella mente "questo lo raccontero' ai miei figli".
Quello che ti scombussola, ti proietta nei personaggi, ti fa vivere intensamente e con il fiato sospeso per tutta la sua durata. Puo' cadere perfino una lacrima di gioia, tristezza, commozione, tanto da farti benedire il giorno che hai deciso di vederlo..o maledirlo.
...ma basta un finale poco appropiato, basta quell'ultima scena, quei pochi minuti, per far abbissare tutta un'opera come un vascello, nonostante ancora asciugavamo le nostre lacrime:
A volte le grandi storie non hanno altro se non un...sipario che si chiude.
Non ci sono neppure applausi o fischi.
Non ci sono richieste di un seguito.
Non si chiede agli attori di ri-apparire per un ultimo, grande, immenso applauso.
E' un sipario Silenzioso:
Solo l'eco della stoffa che fruscia dinanzi agli occhi di un pubblico attore e spettatore di un'opera.
[ to be continued ]
Battito d'ali di
FataYram
*** martedì, 05 maggio 2009 *** 02:48
***commenti ***
Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perchè le parole le immiseriscono, le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella nostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Ma è più che questo, vero?
Le cose più importanti giacciono troppo vicino al punto dov'è sepolto il nostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portar via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate.
Questa è la cosa peggiore secondo me: quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti, ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.
S. King
Ho ricevuto due sms oggi e non ho risposto a nessuno di questi.
"Mary..mi sembra a volte che il muro che avevamo finalmente abbattuto, si palesi di nuovo inesorabilmente e improvvisamente. Non so se dipende da me in qualche modo..mi piacerebbe parlare con te come qualche tempo fa" ( Manu )
"Un bacino da chi ogni tanto pensa a te... Ti voglio bene". ( Stanzino )
E non sono stata in grado di trovare parole per queste persone. Non sono stata in grado neppure di donare loro una piccola risposta. Un piccolo pensiero.
La cosa che piu mi strazia è, addirittura, che Manu si possa vagamente sentire responsabile. Quando a febbraio è stata lei, piu di chiunque, a prendermi per mano e dirmi che non dovevo avere paura.
...Per poi piangere in un pianto disperato con l'abbraccio di Mavi.
Ed io, caricata di nuova energia, mi sono detta che ....
...Non è importante cio' che mi ero detta.
E' importante solo una cosa:
Faccio schifo.
Non disturbate la fata...si sta commiserando. Che pena.
Battito d'ali di
FataYram
*** giovedì, 30 aprile 2009 *** 01:09
***commenti (1)***
Capisci che è una giornata "no", già dal mattino. O dalla notte.
Ho avuto degli incubi terribili. Mi sono svegliata una prima volta spaventata, una seconda volta - invece - per i dolori alla pancia.
Avevo organizzato la giornata in base ad alcuni appuntamenti ma il mondo oggi ha deciso che era un bel gioco "bidonare Mary".
Cosi' il mio pomeriggio è saltato perche una mia amica ha avuto un impegno improvviso.
Amen.
Ma comincia ad irritare se salta anche la cena con le altre e vieni avvertita alle 20.30 di sera ( ossia quando non hai fatto la spesa, hai voglia di cucinare pari a 0 e la fame comincia a sentirsi! )
Cosi', armata di santa pazienza, sono andata alla ricerca di qualcuno che potesse accompagnarmi a prendere un panino.
"Ho una cena stasera"
"Devo tornare a casa da mia sorella.."
"Devo alzarmi presto domani"
"Partita di calcetto"
"Cena con gli amici"
E già queste risposte alle prime cinque persone mi hanno fatto cadere il latte alle ginocchia cosi' tanto da non farmi chiedere ad altri.
Dunque, armata di santa indipendenza, sono andata sola a mangiare al McDonald! Se non voglio stare a casa..NON sto a casa. Punto.
Ho telefonato qualcuno, scherzato con qualche conoscente incontrato per caso..e poi ho preso a camminare a ..lungo.
Cosi' a lungo che ad un certo punto credevo di essermi persa.
Mi sono seduta sul gradino di un "vecchio portone", di una "vecchia strada", di un "vecchio amico", di una "vecchia storia". Sono rimasta li ferma a fumare una sigaretta per quasi dieci minuti.
Poi, armata di santa costanza, ho ripreso il mio cammino ed io che amo stare da sola..mi sono sentita perfettamente sola.
Sarà colpa del ciclo ( anzi..è sicuramente colpa del ciclo per questa "depressione serale" ) ma è un periodo che ho serie difficoltà comunicative. Senza mezzi termini: non mi sento a mio agio a parlare con nessuno.
Non che le persone siano cambiate ma perchè non mi stimolano in questo periodo. O perchè io non sono stimolata poi tanto da aprirmi di base.
Passo il tempo ad ascoltare gli altri per lo piu..
Sto sentendo storie/problemi di tutti i tipi. E li faccio parlare perche, forse, cosi' non parlo io.
Luce continua a dirmi "mi devi aggiornare..". Ed in effetti quello che faccio con le altre e', per lo piu, una fredda cronaca di quanto avviene. Senza inserire cos'ho per la testa.
Cosi', mentre camminavo, mi sono vagamente accorta che da piu di un mese non racconto piu i miei pensieri a nessuno. Diciamo che è dall'anniversario della morte di P.
E' che sono anche contraddittoria: La gente mi chiede "come stai?" e rispondo vagamente o con le solite frasi di circostanza. ( altri invece non me lo chiedono proprio eh! )
Poi, come stasera, rifletto che non parlo con nessuno..e non so che pensare.
Non sono mai stata questo "gran libro aperto". Anzi..
Pero' ora sto cadendo in un mutismo che è ..pesante.
Boh..non sono stimolata, c'è poco da fare. O forse non sono stimolante io a mia volta.
Quindi rimango in silenzio e nessuno sa quello che mi passa per la testa.
Ammetto che presa da un attimo di follia oggi sono persino entrata in Chiesa alla ricerca di un prete..sfiga delle sfighe ha voluto che c'era una celebrazione in corso e- anche li'- mi sono limitata a parlare "da sola".
Fattostà che sono triste stasera. E non riesco a dirlo.
Non disturbate la Fata ..ascolta il suo Silenzio...
( e come una canzone..arriva a chi la vuole..) [cit. "Non parli Mai - Biagio Antonacci ]
Canzone
Guccini
La canzone è una penna e un foglio così fragili fra queste dita, è quel che non è, è l’erba voglio
ma può essere complessa come la vita.
La canzone è una vaga farfalla
che vola via nell’aria leggera,
una macchia azzurra, una rosa gialla,
un respiro di vento la sera,
una lucciola accesa in un prato,
un sospiro fatto di niente
ma qualche volta se ti ha afferrato
ti rimane per sempre in mente
e la scrive gente quasi normale
ma con l’anima come un bambino
che ogni tanto si mette le ali
e con le parole gioca a rimpiattino.
La canzone è una stella filante che qualche volta diventa cometa
una meteora di fuoco bruciante
però impalpabile come la seta.
La canzone può aprirti il cuore
con la ragione o col sentimento
fatta di pane, vino, sudore lunga una vita, lunga un momento. Si può cantare a voce sguaiata
quando sei in branco, per allegria
o la sussurri appena accennata
se ti circonda la malinconia
e ti ricorda quel canto muto
la donna che ha fatto innamorare
le vite che tu non hai vissuto
e quella che tu vuoi dimenticare.
La canzone è una scatola magica spesso riempita di cose futili
ma se la intessi d’ironia tragica
ti spazza via i ritornelli inutili;
è un manifesto che puoi riempire
con cose e facce da raccontare
esili vite da rivestire
e storie minime da ripagare
fatta con sette note essenziali
e quattro accordi cuciti in croce
sopra chitarre più che normali ed una voce che non è voce
ma con carambola lessicale
può essere un prisma di rifrazione
cristallo e pietra filosofale
svettante in aria come un falcone.
Perché può nascere da un male oscuro
che è difficile diagnosticare
fra il passato appesa e il futuro,
lì presente e pronta a scappare e la canzone diventa un sasso
lama, martello, una polveriera
che a volte morde e colpisce basso
e a volte sventola come bandiera.
La urli allora un giorno di rabbia
la getti in faccia a chi non ti piace
un grimaldello che apre ogni gabbia
pronta ad irridere chi canta e tace.
Però alla fine è fatta di fumo
veste la stoffa delle illusioni,
nebbie, ricordi, pena, profumo: son tutto questo le mie canzoni
Battito d'ali di
FataYram
*** mercoledì, 22 aprile 2009 *** 03:19
***commenti ***
Ho trovato questo testo per puro caso.
Ne sono rimasta incantata.
Questa domenica in Settembre non sarebbe pesata così,
l' estate finiva più "nature" vent' anni fa o giù di lì... Con l' incoscienza dentro al basso ventre e alcuni audaci, in tasca "l'Unità",
la paghi tutta, e a prezzi d' inflazione, quella che chiaman la maturità...
Ma tu non sei cambiata di molto anche se adesso è al vento quello che
io per vederlo ci ho impiegato tanto filosofando pure sui perchè,
ma tu non sei cambiata di tanto e se cos' è un orgasmo ora lo sai
potrai capire i miei vent' anni allora, i quasi cento adesso capirai...
Portavo allora un eskimo innocente dettato solo dalla povertà,
non era la rivolta permanente: diciamo che non c' era e tanto fa.
Portavo una coscienza immacolata che tu tendevi a uccidere, però
inutilmente ti ci sei provata con foto di famiglia o paletò...
E quanto son cambiato da allora e l'eskimo che conoscevi tu
lo porta addosso mio fratello ancora e tu lo porteresti e non puoi più, bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà:
tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo già vent' anni fa!
Ricordi fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale,
credevo che Bologna fosse mia: ballammo insieme all' anno o a Carnevale.
Lasciammo allora tutti e due un qualcuno che non ne fece un dramma o non lo so,
ma con i miei maglioni ero a disagio e mi pesava quel tuo paletò...
Ma avevo la rivolta fra le dita, dei soldi in tasca niente e tu lo sai
e mi pagavi il cinema stupita e non ti era toccato farlo mai! Perchè mi amavi non l' ho mai capito così diverso da quei tuoi cliché,
perchè fra i tanti, bella, che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me...
Infatti i fiori della prima volta non c' erano già più nel sessantotto,
scoppiava finalmente la rivolta oppure in qualche modo mi ero rotto,
tu li aspettavi ancora, ma io già urlavo che Dio era morto, a monte, ma però
contro il sistema anch' io mi ribellavo cioè, sognando Dylan e i provos...
E Gianni, ritornato da Londra, a lungo ci parlò dell' LSD, tenne una quasi conferenza colta sul suo viaggio di nozze stile freak
e noi non l' avevamo mai fatto e noi che non l' avremmo fatto mai,
quell' erba ci cresceva tutt' attorno, per noi crescevan solo i nostri guai...
Forse ci consolava far l' amore, ma precari in quel senso si era già
un buco da un amico, un letto a ore su cui passava tutta la città.
L'amore fatto alla "boia d' un Giuda" e al freddo in quella stanza di altri e spoglia:
vederti o non vederti tutta nuda era un fatto di clima e non di voglia!
E adesso che potremmo anche farlo e adesso che problemi non ne ho,
che nostalgia per quelli contro un muro o dentro a un cine o là dove si può...
E adesso che sappiam quasi tutto e adesso che problemi non ne hai,
per nostalgia, lo rifaremmo in piedi scordando la moquette stile e l'Hi-Fi...
Diciamolo per dire, ma davvero si ride per non piangere perchè
se penso a quella che eri, a quel che ero, che compassione che ho per me e per te.
Eppure a volte non mi spiacerebbe essere quelli di quei tempi là,
sarà per aver quindici anni in meno o avere tutto per possibilità...
Perchè a vent' anni è tutto ancora intero, perchè a vent' anni è tutto chi lo sa,
a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell' età,
oppure allora si era solo noi non c' entra o meno quella gioventù:
di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è rimasto dimmelo un po' tu...
E questa domenica in Settembre se ne sta lentamente per finire
come le tante via, distrattamente, a cercare di fare o di capire.
Forse lo stan pensando anche gli amici, gli andati, i rassegnati, i soddisfatti,
giocando a dire che si era più felici, pensando a chi s' è perso o no a quei party...
Ed io che ho sempre un eskimo addosso uguale a quello che ricorderai,
io, come sempre, faccio quel che posso, domani poi ci penserò se mai
ed io ti canterò questa canzone uguale a tante che già ti cantai:
ignorala come hai ignorato le altre e poi saran le ultime oramai...
Guccini.
Eskimo.
Sono stata un po' alla finestra stasera. Ho pensato a diverse cose fumacchiando una sigaretta ( una?!? ).
Ieri ho litigato con Altrove. Non succedeva da..tre anni.
Credo sia già passata, come a volte accade nei nostri litigi. Fattostà che sono stata nervosa tutt'oggi e ieri mi sono addormentata con una faccetta dispiaciuta.
Il motivo era banale ma accompagnato da parole, per me, non banali.
Ma è un "marchio" che mi porto avanti da un po'. Da...6 anni.
Ho un po' di difficoltà a far comprendere alle persone l'amore che nutro per loro. Dalle mie amiche/i, agli uomini.
Non capisco perchè a me sembra di fare 100 e per altri è 10.
Non capisco perchè quello che fanno gli altri tendo proprio a non valutarlo o, invece, a "sopravvalutarlo".
Cosi' ho cominciato a pensarci a fondo per via di un'ennesima valutazione che mi han fatto di questo tipo... Ma proprio a fondo...
Ho valutato attentamente gli atteggiamenti/comportamenti/azioni delle persone che mi circondano.
Il risultato è stato..drammatico.
Escluse pochissime persone tutto il resto era veramente agghiacciante.
E se le esperienze passate mi han portato allo "status" di oggi, mi spaventa un po' la mia reazione a tutto questo.
Status di oggi che mi rompe perfino spiegare e, cosa divertente, nessuno me l'ha chiesto di recente. Le rare persone che ci hanno provato hanno ricevuto in risposta una mia smorfia. Sapevo in anticipo che sarebbe stato "lodato o biasimato" e non..compreso. Tant'è che perfino la smorfia è stata lodata/biasimata.
Le mie amiche sostengono perfino che stia diventando "omertosa". Diciamo che alcune cose che prima ritenevo vagamente importanti ( da un atteggiamento ad un'azione o un semplice pensiero ) ora sono un contorno quasi...insignificante rispetto ad altro.
Beh alcune persone ho valutato che le ritengono importanti quando fa ..comodo.
Magari prendo esempio dai grandi guruche mi hanno circondato.
Cominciamo a valutare le persone che vagamente ti chiedono " tu come stai? ".." Tu che hai fatto oggi?"
Cominciamo da queste piccole accortezze.
Cominciamo anche a valutare l'educazione semplicemente. Concetto che sta andando un po' troppo a puttane per i miei gusti. Cominciamo a dare cio' che riceviamo. Come mi disse parecchio tempo fa qualcuno.
A volte commetto un piccolo errore di calcolo nel non applicarla. Ancora oggi.
Non disturbate la fata...è cosi' Buona Buonina in questo periodo.
P.s.= Ho notato anche che la gente dimentica che io non dimentico mai nulla.
P.p.s.= So che sembro incazzata, chissà con quale rabbia repressa. In realtà sono serena..
E ,con una Buonanotte, me la dedico perchè sembra che mi disegni..
Vite
Guccini
Mi affascina il mistero delle vite
che si dipanano lungo la scacchiera
di giorni e strade, foto scolorite
memoria di vent’anni o di una sera.
E mi coinvolge l’eterno gocciolare
e il tempo sopra il viso di un passante
e il chiedermi se nei suoi occhi appare
l’insulto di una morte o di un’amante,
la rete misteriosa dei rapporti
che lega coi suoi fili evanescenti
la giostra eterna di ragioni o torti
il rintocco scaglioso dei momenti,
il mondo visto con gli occhi asfaltati
rincorrendo il balletto delle ore
noi che sappiamo dove siamo nati
ma non sapremo mai dove si muore.
Mi piace rovistare nei ricordi
di altre persone, inverni o primavere
per perdere o trovare dei raccordi
nell’apparente caos di un rigattiere:
quadri per cui qualcuno è stato in posa,
un cannocchiale che ha guardato un punto,
un mappamondo, due bijou, una rosa,
ciarpame un tempo bello e ora consunto, pensare chi può averli adoperati,
cercare una risposta alla sciarada
del perché sono stati abbandonati
come un cane lasciato sulla strada.
Oggetti che qualcuno ha forse amato
ora giacciono lì, senza un padrone,
senza funzione, senza storia o stato,
nell’intreccio di caso o di ragione.
E la mia vita cade in altra vita
ed io mi sento solamente un punto
lungo la retta lucida e infinita
di un meccanismo immobile e presunto.
Tu sei quelli che son venuti prima
che in parte hai conosciuto, e quelli dopo
che non conoscerai, come una rima
vibrante e bella, però senza scopo. E’ inutile cercare una risposta,
sai che non ce ne sono e allora tenti
un bussare distratto a quella porta
che si chiuse soltanto ai sentimenti.
Non saprai e non sai.
Questo dolore che vagli fra le magli di un tuo cribro
svanisce un po’ nel contemplare un fiore
si scorda fra le pagine di un libro.
Perché non si fa a meno di altre vite
anche rubate a pagine che sfogli
oziosamente, e ambiguo le hai assorbite
da fantasmi inventati che tu spogli
rivestendoti in loro piano piano
come se ti scoprissi in uno specchio
L’Uomo a Dublino, o l?ultimo Mohicano
che ai 25 si sentiva vecchio. E percorriamo strade non più usate
figurando chi un giorno ci passava
e scrutiamo le case abbandonate
chiedendoci che vite le abitava,
perché la nostra è sufficiente appena
ne mescoliamo inconsciamente il senso;
siamo gli attori ingenui di un palcoscenico misterioso e immenso
Battito d'ali di
FataYram
*** martedì, 21 aprile 2009 *** 04:16
***commenti ***
Ho camminato tanto e per lungo tempo lungo un sentiero battuto.
Mi ritrovai su una collina, isolata dal mondo. Stavo li ed osservavo la città sotto di me.
Lontana.
Il posto era incantato. “Fatato”.
Non c’era nulla se non alberi, erba, fiori, cespugli.
In lontananza, di tanto in tanto, si sentiva qualche macchina passare. Non vedevo strade. Chissà dov’erano..
Io rimanevo ad osservare tutto questo senza pensare. Stregata dal posto Fatato.
Piu il sole creava ombre e meno io pensavo.
Le ombre sull’erba si riflettevano perfettamente nella mia mente. Cancellando. Dimenticando. Offuscando.
Quando dovetti tornare a casa, non vedevo piu il sentiero. Cancellato. Dimenticato. Offuscato.
Ho avuto tante emozioni insieme:
Sollievo, Paura, coraggio, ansia, indecisione, rabbia, serenità.
Poi scorsi qualcosa in lontananza, una strana ed enorme statua che si ergeva oltre gli alberi.
Fu difficile scorgerla eppure gli ultimi raggi di sole illuminavano proprio quel punto.
Sembrava un segno dall’alto o dalla natura stessa.
Cosi’ incominciai a vedere quella statua come una bussola che mi indicava la via.
Scesi per i cespugli di rovi.
Scesi per i pendii rocciosi.
Inciampai piu volte sbucciandomi.
Mi rialzai ogni volta piu stanca ma anche piu bramosa.
Non esisteva nulla se non quella benedetta/maledetta statua da seguire.
Di tanto in tanto sentivo qualche animale, cani in lontananza.
Continuavo spedita il mio passo senza perdere la mia meta in alcun modo.
Era cosi’ diverso il cammino tortuoso rispetto al sentiero che avevo sempre percorso.
Era cosi’..strano.
Eppure quando ho compiuto l’ultimo passo del pendio, ho sollevato gli occhi sulla statua o cio’ che, da lontano, credevo che fosse.
Ho chinato la testa per ringraziare del cammino che mi aveva mostrato.
..Quando ho raccontato questa storia.
..Quando ho raccontato del sentiero intrapreso.
..Quando ho raccontato che mi ero smarrita in un piccolo bosco..
Pochi mi han chiesto se mi ero fatta male tra i rovi, ma poco importava. I superbi non mi credettero e si allontanarono. I vanitosi mi prendevano in giro, sminuendomi. I timidi si preoccuparono ma senza dir nulla. Gli avidi non se ne curarono affatto. Gli apprensivi fecero mille domande. I fantasiosi inventarono strane storie su di una strega che faceva strani riti sulle colline. I Vigliacchi, prese tali storie, dissero che avevano messo la strega al rogo salvando la cittadina. I codardi, invece, si misero dietro ai vigliacchi senza svelare la vera storia. Gli egoisti, di tutta risposta, si misero dietro ai vigliacchi prendendosi parte del merito finchè fece loro comodo.
Ma poi ci fu un uomo, un piccolo uomo, che mi prese in disparte e ,con voce cauta e bassa, mi pose una semplice domanda: Ma perche eri su quella collina?
E qui capii la differenza. La differenza fra un intelligente ed un coglione.
Non disturbate la Fata..osserva i coglioni, i fantasiosi, i vigliacchi, gli avidi, i codardi, i vanitosi, i superbi, gli apprensivi, gli egoisti, i timidi ed i codardi.
P.s.= Visto che mi va di essere "buona" stasera...mi permetto di dire anche un' altra cosa: questo blog ha un contatore. Tale contatore, inoltre, ha il simpaticissimo strumento ( come tutti i contatori aggiungo! ) di far vedere il "percorso" per raggiungere questo sito.
Vi faccio un esempio copiando-incollando alcuni percorsi ridicoli/senza senso per cui si apre il mio blog su google :
Motore di ricerca
Google
Keywords
ginocchiata nelle palle donna
Motore di ricerca
Google
Keywords
dove comprare ali fata ?
Motore di ricerca
Yahoo
Keywords
invito a cena un'amica frasi sfiziose
Ci sono pero delle ricerche che mi stanno facendo sorridere per la minuziosità ( ed anche la maniacalità ) con cui vengono effettuate.
E' divertente che sul mio blog si cerchino altre persone..
Dunque..se volete cercare qualcuno qui ( senza farvi sgamare da me ) dovete purtroppo leggervi una roba come 5 anni di blog...con il rischio che, magari, non troviate nulla o leggiate qualcosa di altamente deludente.
Vi do questa dritta cosi', en passant.
E' appena finita Pasqua e mi va di essere buona buonina.
Cosi' buona buonina che evito di copiare CHI cercate PRECISAMENTE qui dentro. Sottolineo il "precisamente"..perchè, in effetti, è ancora piu divertente che non cercate quelle persone nel web " a buffo"..ma cercate proprio nel dettaglio cio' ho scritto/scrivo di lui/lei QUI DENTRO. Deduco dunque la curiosità di sapere i rapporti che hanno/hanno avuto con me. Un fenomeno ..interessante.
Suvvia..potete domandare direttamente! Sarà un immenso piacere rispondervi!
Immenso...
Buona ricerca/lettura dunque.
Battito d'ali di
FataYram
*** sabato, 18 aprile 2009 *** 22:48
***commenti (3)***
Perchè Rossana è bella..
Siamo cosi' diversi
A parlarle non riesco
Le parlero' coi versi
( Cirano - Guccini )
A volte ritornano..
Con una telefonata
Con un incontro casuale
Con un sms
In ogni modo... a volte ritornano.
Ho un problema sostanziale: Le mie amiche vogliono accasarmi.
Si sono travestite da Cupido piu o meno tutte e vivono in funzione di trovarmi un uomo fra quelli che, di base, mi ronzano intorno. "Ma quello è cosi' carino...!!"
"Ma quello ti chiama tutti i giorni..!!"
"Ma con quello dici che il sesso è fantastico..!!"
"Ma con quello ti trovi cosi' bene a ridere e chiacchierare..!!"
E dunque mi organizzano incontri piu o meno mirati perchè, sfiga delle sfighe vuole, non appena conosco qualcuno una sera..questo si ritrovi a immaginarmi sua "fedele sposa al suo fianco" oppure "sua fedele compagna di letto".
Penso sia la primavera alle porte.
Penso di emanare feromoni.
Conclusione? Non mi era capitato di ricevere un invito da due amici, entrambi ignari dell'altro. Rettifico: nel 2005 mi capito' di peggio e, nel periodo del "non me ne fotte un cazzo di niente e nessuno", non mi feci alcun problema.
Ora, invece, con non chalance ho avvertito entrambi e, la cosa divertente, è che non sono interessata a nessuno dei due. Sono affezionata ad entrambi e mi ha sconvolto che uno aveva parlato di me al ragazzo della mia amica e l'altro, invece, direttamente con me.
Amen..mettero' le cose in chiaro che casini non ne voglio. Ho già i miei passatempi se serve e non me ne servono altri, onestamente.
Come, altrettanto onestamente, non ho proprio testa per stare con qualcuno o nessuno mi prende al punto da immaginarmi con lui.
Non mi frequento con uno seriamente da...boh, due anni ormai.
A parte la parentesi dello Scemo di due mesetti circa.
Sto provando difficoltà a ricordarmi come sono io "asseriata" o "impegnata" per usare una terminologia che va tanto di moda su F.b.
Sono un disastro suppongo. Oh meglio..con StellaPolare lo ero a volte. Sono un mix di "indipendenza" e di "devozione". Ammetto che è difficile starmi dietro: tutti vogliono la donna che ha la sua vita, che non deve stare appiccicata al maschio in ogni cosa che fa ma, onestamente, vedo che alla fin fine tutti vogliono che tu sia perfettamente e incodizionatamente dipendente da loro.
Affrontavo questo discorso con Stanzino l'altra sera nel letto. Se avessi avuto una macchina fotografica, ammetto che avrei immortalato quel momento: Io stesa nel letto, nuda e a pancia sotto. Lui sopra di me che mi riempiva la schiena di baci mentre parlavamo dei rapporti in generale, di come si vivono, di come si affrontano.
Stanzino è il mio "rifugio ormonale", con lui ho interrotto i sei mesi di astinenza di recente. ( SEI MESI! Quando l'ho detto a voce alta non ci credevo neppure io! ).
Del resto il rapporto mio e suo è cosi' da..quando ci conosciamo. Ci troviamo bene, stiamo bene, nessuno dei due ha mai voluto impegnarsi con l'altro, ci vogliamo bene ...e... va bene cosi'.
Mi è capitato tanto tempo fa una situazione del genere: amare per una notte e, al mattino, svegliarsi totalmente indifferenti.
Oramai non amo piu neppure per una notte, è un principio che, crescendo, è decaduto. Stanzino è la sola eccezione di tanto in tanto.
There's nothing here but what here's mine
Something borrowed [..]
E' come se mancasse sempre quel "quid" che mi fa svegliare e dire "ho ancora voglia di lui..".
Mi è capitato di averlo durante l'anno, ma era un "quid" puramente irrazionale, non per questo meno valido ma, comunque, non totalmente giusto.
Non ricordo com'è stato con StellaPolare. Ho difficoltà a ricordare i passaggi precisi ma so soltanto che :
"Io me ne stavo in fila con i disillusi, tu mi hai preso come un gatto e mi hai portato con te".
Credo che sia stato sottilmente un santo considerando che ci sono voluti sette mesi di "frequentazione" prima che dicessi: Si, è lui cio' che voglio oggi ed anche domani.
A proposito di questo sono stata definita: rompipalle.
Analizziamo questa parola. Rompipalle: persona tendenzialmente asfissiante e soffocante che fa problemi di ogni genere e che non da spazio alcuno.
Ho ragionato a fondo su questa definizione e credo che il rancore crei proprio una visione distorta delle persone. Mi sono fermata e ho ragionato: Sono una rompipalle? No.
Se dire cio' che si pensa è da rompipalle..la gente dovrebbe comprarsi un cagnolino e non volere una ragazza/un'amica/una conoscente.
Tenessero un cagnolino o una Barbie ed ecco che non hanno problemi. Se vogliono una donna-amica o una persona vagamente dignitosa ..ecco che si beccano i pensieri normali che un rapporto di amicizia produce. Io dico cio' che penso una volta soltanto, a volte - se mi colpisce- lo urlo pure ma poi Punto. E' finita. E neppure ci ritorno.
Ad esempio una volta è capitato che qualcuno facesse una cosa che a me da sostanzialmente sul cazzo: Guardarmi il telefonino.
Non ho mai avuto un granchè da nascondere ( e se voglio nascondere di certo non lo lascio sul telefonino ) ma mi ha dato cosi' sul cazzo che non avesse letto il telefonino CON ME ( facendoci magari qualche risata! ) che dunque gli ho urlato "Se lo fai un'altra volta con me ci hai chiuso". Semplice ed elementare. Abbiamo preso a leggere il mio telefonino insieme e mai piu sono ritornata sull'argomento e ne ho mai sospettato che lo facesse per conto suo.
Quella sera forse sono stata rompipalle e incazzosa ma, con tanto di guadagnato, ecco che il "problema" si risolse.
Ho il terribile difetto di dire le cose una volta soltanto..se uno le capisce bene, altrimenti io onestamente non amo sprecare fiato piu di tanto.
Visto che io ho un problema con gli effettevi rompipalle e visto che mi sta tremendamente sul cazzo essere inserita in questa categoria considerando che la gente, con me, fa quel che diamine vuole ecco che, dunque, sia mai che sia un disturbo inacettabile. Prendo le mie misure e amen.
Volere bene è anche questo, io lo sostengo da sempre:
volere bene è anche lasciare andare, lasciare spazi, non interferire. Se uno me lo chiede..perchè non accontentarlo?
La gente ha il libero arbitrio di poter decidere quel che vuole della propria esistenza. Di chi circondarsi. Di chi accontanarsi. Di chi considerare rompipalle...
E' paradossale questa definizione a me considerando che, al contrario, tutti mi dicono che sono la persona piu distante e menefreghista ( a volte! ) che si possa incontrare. E, ahimè, è verissimo purtroppo. Ho dei terribili difetti. Preferisco sempre una chiacchierata come si deve una sera davanti ad una birra che parlare dieci minuti ogni notte per telefono ( o peggio MSN! ).
Io sono per le Voglie concrete..non per le cazzate doverose. Se le tenesse la gente che vive di queste cose un po' "frivole" e prive di sostanza.
La gente non ha idea, forse, di chi siano i veri rompicoglioni. Quelle persone che ti fanno storie se non le vedi per due giorni, che si offendono se non rispondi su msn per due volte di fila, che tengono il muso se sei vagamente infastidito per cazzi tuoi, che ti rompono i maroni se esci con gli amici quando non le vedi da una settimana.
Io ho un'amica cosi': glielo dico tranquillamente che è una rompipalle a volte! ( piu di "a volte!" )
Ma che IO sia una rompipalle è la cosa piu allucinante che mi venga detta!
Accetto i difetti..infatti sono una menefreghista spesso. Ma rompipalle è davvero un concetto che fatica ad entrarmi in testa.
Se poi NON essere rompipalle significa lasciarsi scivolare ogni cosa con indifferenza beh..mi spiace ma non è il mio metro.
L'indifferenza ( che fa tanto figo in questi tempi come se fosse un "vanto" o una cosa "da forti" ) a me viene dopo semmai. Ma se una cosa mi colpisce, mi colpisce..punto. Non ho bisogno di fare la figa e dire "eh no, non mi colpisce!".
Eh beh..questo si che è da duri. Come dicevo è un comportamento da "carne sintetica", cosa che io - per fortuna - non ho.
A me fa molto piacere quando, ad esempio, Leopold mi richiama all'ordine dicendo che faccio la stronza, che non lo calcolo. Mi fa piacere se qualcuno è colpito dai miei atteggiamenti. Magari sbuffo li per li ma, in sostanza, ho un sottile piacere. E' il piacere di sentirsi importanti per qualcuno. Se fossi indifferente a tutti..mi preoccuperei non poco.
Evidentemente piace di piu l'indifferenza o giu di li'. Come dicevo..c'è il libero arbitrio. Ad applicare ci metto ben poco!
People gonna rate you
People gonna hate you
People gonna shove you
People gonna love you
People gonna do whatever
Makes them feel they own you better
Strange - The feelling
A volte mi piace fare dei viaggi mentali stile "sliding doors": Cosa sarebbe successo se...
( non rimpiango nulla eh, mi diverte solo immaginare/fantasticare )
Cosa sarebbe accaduto se fossi andata a studiare a Milano ad esempio: E' a dir poco agghiacciante come la mia vita sarebbe stravolta.
Ma, andando piu terra terra, raccontavo proprio l'altro giorno che, chi lo sa, probabilmente oggi starei convivendo con qualcuno. ( CanzoneDelSole penso sia il nomignolo piu adatto visto che gli manca )
E' strano..non gli ho mai detto che ho stampato tutte le nostre foto e che le ho appese in camera in una cornice. L'ho fatto perchè, oggettivamente, sono foto stupende..tutti si fermano incantati a guardarle. Io le guardo poco ma capita che sul letto giri la testa ed osservi sia le foto in lontananza sia un disegno con un animaletto che da un fiore e che dice "Pucci!".
Non gli ho mai detto che porto tuttora qualcosa al dito. Ora sta sulla destra ma solo perchè l'ho spostato una settimana per lavare i piatti.
Non c'è un perchè affettivo. Oh dio..ovviamente c'è. Ma è sempre stata piu una questione di sicurezza o il ricordo di uno stato in cui ero.
A volte mi piace semplicemente fantasticare...
Poi c'è tutta la realtà e, dunque, adoro doppiamente pensare che forse rimaniamo parti di una stessa mela ...solo che amiamo le pere! E va bene cosi'...anche se mi piace sentirmi un po' "sua"
Quanto ti ho sentita mia
quando siam rimasti cinque giorni a letto
chiusi dentro casa mia
quanto ti ho sentita mia
quando ti ho spogliata e t'ho messo il pigiama
quanto ti ho sentita mia
dentro a quel vagone mentre il treno
che fischiava ci portava via
Non so..mi piace sempre pensare che le strade si incontrino prima o poi, in qualche pensiero incoscio, in qualche sogno di tanto in tanto.
Mi piace pensare questo per piu persone in realtà...
Sono un po' malinconica stasera..
Penso a DieciELode e, boh, non nego che mi manchi. Mi dispiace infinitamente come si sia concluso il tutto. Ho riletto proprio oggi pomeriggio il vecchio post a lui dedicato ( mai pubblicato! ) e, boh, mi è venuta un po' di tristezza.
Il bene che si prova non va ad intermittenza "on-off", quello rimane e rimarrà per mia fortuna.
L'altro giorno ne parlavo e, boh, mi sento un pesce fuor d'acqua a volte per come il "mondo" mi dica determinate cose..ed io rispondo semplicemente che, appunto, gli voglio bene a prescindere. Non ho bisogno di fare la figa anche quando i rapporti si dissolvono, quelli sono tali..punto. Per mille ragioni.
Non mi interessa neppure essere ricambiata con gli stessi pensieri, so già che non è cosi'. E non è che si vuole bene..se, a nostra volta, veniamo ricoperti di bene.
Con i rapporti dissolti non significa che non possiamo, comunque, rimanere affezionati a qualcuno. O quantomeno non rinnegarli. Io non rinnego mai nulla.
Forse sbaglio e forse dovrei ascoltare maggiormente chi mi circonda...
Non ne ho idea onestamente e sono abbastanza lunatica sull'argomento. So solo che è divenuto un tabu' per quanto mi riguarda perchè sono stanca di sentire le stesse cose...e mi dispiace perfino che si pensi questo di lui in termini generali.
Boh..stasera è cosi', poi mi passa...
Non smettero mai di dire che, se si vuole bene, si accetta e si lascia andare.
Mi tocca la vena del cervello essere odiata ma, insomma, non si puo' andare a genio a tutti. Mi guardo allo specchio e mi chiedo se ho fatto qualcosa di sbagliato..mi rispondo di no e mi sta bene cosi'.
Come non mi ritengo una rompipalle, in pratica.
People gonna rate you People gonna hate you People gonna shove you People gonna love you People gonna do whatever Makes them feel they own you better
Strange - The feelling.
La gente è sempre liberissima di pensare cio' che vuole in sostanza, se gli fa comodo, se lo trova utile per se stesso, se li fa stare meglio.
Se la gente sta meglio odiandomi..mi odiasse! Mi cancellasse, mi eliminasse, mi ignorasse!
Mi dispiace sicuramente ma non posso certo non rispettare questo!
E' il principio del dis-amore che ho imparato ad applicare.
Io non posso non sperare che questo lo renda felice. Volere bene è questo: augurare che l'altro sia sempre ..felice.
Se è felice, ben venga! Si puo' perfino aiutare indirettamente in questo!
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra
E', boh, saro scema e saro cretina..ma in sere come questa penso a come sarebbe semplice risolvere tutto a modo mio...
Stasera è cosi'....
Non disturbate la Fata...è un po' malinconica oggi.
"Ti Voglio Bene"
Una è troppo poco...due sono tante
Quante principesse nel castello mi hai nascosto
TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso
TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche..quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora...
TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni
TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri invece da domani non lo so
Vorrei ringraziarti vorrei stringerti alla gola
Sono quello che ascoltavi, quello che sempre consola
Sono quello che chiamavi se piangevi ogni sera
Sono quello che un po' odi e che ora un po' ti fa paura
Vorrei ricordarti che ti son stato vicino
Anche quella sera quando ti sentivi strano
E ho sopportato
Però adesso non rivoglio indietro niente
Perché ormai secondo te ho tutto quello che mi serve:
Un applauso forte sotto le mie note
Una copertina ed anche un video forte
Fidanzate tante quante se piovesse
Anche se poi le paure son le stesse
Ora che ho sempre tantissimo da fare
Dici che non ho più tempo per parlare
Ma se solo bisbigliando te lo chiedo
Tu sarcastico ti tiri sempre indietro
E quindi...
Una è troppo poco...due sono tante
Quante principesse nel castello mi hai nascosto
TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso
TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche..quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora...
TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni
TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri invece da domani non lo so
Un altro viaggio e poco tempo per decidere
Chi ha caldo a volte non si fermerebbe mai
È troppo presto per ricominciare a ridere
Sicuramente il momento arriverà
Sono passati lentamente venti giorni
Sono trascorsi rimpiangendo i miei sogni
E in quanto a te so solo che se ti vedessi
Sarei più stronzo di ciò che ti aspettassi
È terminata l'amicizia da due ore
Ho seppellito l'incoscienza del mio cuore
In 4/4 ti racconto
Disilluso e non contento
L'allegria e la magia che hai rovinato
Ti ho visto camminare mezzo metro sopra al suolo
Dire in giro "sono amico di Tiziano"
E rassicurarmi di starmi vicino
Poi chiacchierare al telefono da solo
Dietro l'ombra di sorrisi e gesti accorti
Sono passati faticando i nostri giorni
E per quanto non sopporti più il tuo odore
Mi fa male dedicarti il mio rancore
E quindi...
Una è troppo poco...due sono tante
Quante principesse nel castello mi hai nascosto
TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso
TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche..quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello
TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni
TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri
Invece da domani non lo so
E' che ti sono debitore di emozioni
E' che al mondo non ci sono solo buoni
Magari questo lo sapevo ma è diverso
Viverlo sulla tua pelle come ho fatto io con te
E fu Latina a farci unire e poi pagare
Una canzone può anche non parlar d'amore
E ancora con tutto il cuore te lo dico
Anche se da due settimane non sei più
Mio amico..
Battito d'ali di
FataYram
*** giovedì, 12 marzo 2009 *** 05:13
***commenti ***
Sono stata in giro. In giro per città, in giro su treni, in giro su autobus, in giro su macchine.
Sono stata a Pisa un giorno: sono partita alle luci dell'alba e sono tornata che era notte.
E' stato bellissimo osservare il sole che sorgeva dal finestrino di un treno ed avere la voglia di mandare un messaggio per condivedere quell'alba con qualcuno. Il messaggio è stato scritto ma mai inviato.
Pisa è una città ...serena. Mi ha dato quest' impressione mentre vagavo sola per i vicoli o per le piazze che, improvvisamente, si aprivano.
Mi sono fermata su un ponte e ammiravo l'enorme fiume che l'attraversava. Ero li da sola. Partita da sola. Ho girato da sola. Sono tornata da sola.
Oltre ad un fine "didatticamente utile" avevo bisogno proprio di muovermi un po' in questi miei viaggi solitari che da tanto non facevo.
"Forse ti stai cullando al suono di un treno" ( Ninnananna - Mcr )
Il tempo di posare la valigia in camera ed ero già su un autobus per "rotolare verso Sud", verso il "Barrio".
Ho rivisto un po' di gente. La Chicca che mi ha accolta come si accolgono gli angeli, tipo una visione improvvisa a cui dedicare tutta la nostra attenzione.
Sono stata a ballare con tutti gli altri e, ammetto, che avevo proprio voglia di essere irresistibile. Tanto che nel pomeriggio avevo accompagnato Chicca a fare compere in centro ma, alla fine, sono tornata IO con bustone, bustine, pacchettini tutti per me.
E il corpetto di intimo ( usato come maglia ) ha dato i suoi effetti..non poco.
E proprio quando stavo per partire in autobus per Roma ecco che ho valutato in un istante tutti i pro e i contro. Cosi' sono scesa alla fermata successiva ed ho telefonato il Pazzo.
Sono rimasta un giorno in piu ( di nascosto ) in città..per poi "rotolare verso Nord".
Anzi, va descritta meglio la cosa:
Sono scesa in una piazzuola dove c'era un ritrovo di prostitute. Nel frattempo che il pazzo mi raggiungesse sull'autostrada mi hanno anche "offerto lavoro". Fantastico!
In tutto questo ho rivisto, ovviamente, Altrove che si è trovato una mia telefonata "beh..sono qui, quando ci vediamo?". Cosi' abbiamo trascorso un pomeriggio in macchina e, come sempre, è riuscito a farmi piangere dalle risate. Avevo le lacrime agli occhi, giuro.
"Belle le tue labbra quando mi sorridi" ( Luca Barbarossa - Belle le tue labbra )
Ovviamente Altrove mi ha accompagnata al nuovo autobus anche il giorno dopo e, come ogni cosa che amo, ho ben badato che il Pazzo non lo vedesse: le cose a cui teniamo si proteggono in uno scrigno segreto, non si sbandierano.
Altrove non lo conosce nessuno dei miei amici. Solo Roby e Luce l'hanno visto. E voglio ( VOGLIO! ) che sia cosi'.
Quando mi ha lasciato alla corsia ho atteso il Pazzo a lungo. Temevo che mi bidonasse ad un certo punto, invece è giunto.
Il viaggio è stato..strano. Diciamo che ci ha provato nel peggior modo in cui un uomo possa provarci con me. Diciamo pero' che è stato piacevole dormicchiare abbracciata a lui. Siamo incompatibili, c'è poco da fare.
Visto che sono allergica alle cose "sospese" ho fatto si' che i giorni milanesi gli concedessero comunque una vaga chance: per non guardarmi indietro e pensare "se avrei fatto. Se avrei detto".
Ma, ovviamente, il pazzo ha attuato lo stesso modus agendi di sempre: Tira un sasso e poi nasconde la mano.
Atteggiamento che puo' piacere all'inizio ma, a lungo andare, a me fa cascare le palle ( lo dico senza mezzi termini ). Tant'è che, alla fine, fra mille telefonate e mille "ci vediamo dopo" ..ovviamente non ci siamo neppure salutati. Solito film insomma.
Pero', diciamo, che sono della serie di "ottimizzare le energie, eliminando gli sprechi". Purtroppo lui è un po' uno spreco di energie..cosi', quando mi ha provato a chiamare dopo aver messo il mio piedino a Termini gli ho mandato un solo sms " Time runs out ". ( Il Tempo è scaduto ).
Quante parole tu... aria fra le nuvole
non ti sento più; è tutto quanto sterile
e quante storie tu.... non vedi sono stanca. ( Laura Bono - M'innervosisci )
( sto andando a dormire fuori inaspettatamente ergo: TO BE CONTINUED...c'è tanto tanto tanto tanto da raccontare. )
...dicevo...
Cosi' si è conclusa l'ennesima avventura con il Pazzo. Non so se dire "purtroppo/perfortuna" ma, comunque, non mi dispiace questa conclusione.
Mi ha sempre fatto piacere chiudere qualcosa nella consapevolezza totale di volerlo fare. Cosa sto chiudendo..non ne ho idea: chiamate notturne, "doveri" di vedersi o cose simili. E' favoloso un rapporto senza neppure un bacio, tutto puramente verbale. Fantastico.
Ma Milano ( Mil-Ano per l'esattezza ) ha visto il pazzo come una piccolissima e fugace parentesi. Lo sfondo di questa "macchia" è stato..stupendo.
Penso che non potessi chiedere di meglio. Mi sono sentita protetta, al sicuro, nonostante dormissi in un letto dove - puntualmente - mi venivano rubate le coperte da un ragazzotto.
Rivedere C. è stato davvero importante. Importante è il termine piu adatto. Importante per me. Non so spiegare a fondo ma è come se avessimo una strana alchimia ormai che, per fortuna, me lo colloca fra le persone piu care che custodisco nel cuore. Sono stata con lui a "studiare", a ballare, a mangiare, a cucinare, a camminare, a ridere e - perfino - piangere.
Sono stata con lui perfino a ri-esumare Jack ( noto mio amico inseparabile: un oggetto che ogni donna dovrebbe avere! ). E' bello un rapporto senza vergogne/paure. Persino delle proprie debolezze o dei nostri..passati.
Sono finalmente riuscita a far incontrare C. e Luce, pare vadano d'accordo e sono contenta: mi piace totalmente condividere le persone care fra loro.
Ho notato, come sempre, che mi piace essere anche sottilmente possessiva delle mie amicizie importanti. Io che non so cosa significa la parola "gelosia", ammetto che ho il timore di essere - a volte - "meno importante" di prima per i miei amici. Non so perchè..e con C. ( che da oggi chiamero' LEOPOLD ) abbiamo affrontato anche questo.
Non è mancata anche la mia piccolaIsolacon cui ho gustato un pomeriggio fantastico a base di quadri: ammetto che le devo un grande "grazie". Non sono una grande appassionata di arte ma la mostra di Magritte mi ha davvero colpita. E' anche questo condividere, del resto.
La scoperta di un quadro.
Un abbraccio per saluto.
Poche ore insieme ma che tracciano e rimarcano una strada da continuare - costantemente - a percorrere di fianco.
" Raramente accade di VEDERE ciò che si guarda... pare che si rinunci a VEDERE, si passa senza VEDERE..."
E' stato tutto cosi' sublime da fermarmi un giorno in piu sotto quella pioggia e partire con un treno di fortuna venerdi'.
Mentre ero in stazione ho pensato a cosi' tante cose che vorrei avere tutto il tempo del mondo per esplicarle.
Ho pensato che è bello amare qualcuno e che io amo le persone che ho visto ( pazzo escluso, ovviamente! ) Anche abbracciarmi un po' alla mia pazza Luce è stato fantastico: le dovevo una salita a Milano. Una promessa. Nonostante abbia dormito da Leopold penso che abbia capito la mia profonda gioia di rivederla nel "suo ambiente". Ed ora ha Leopold, come un'ulteriore parte di me, da condividere.
Quando sono tornata a Roma ho posato la testa sul cuscino e, dopo poche ore, avrei già voluto essere altrove. ( anche da Altrove )
Ho pensato solo ad una frase:
[...]
Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze.
Itaca ti ha già dato un bel viaggio;
senza Itaca, tu non saresti mai partito.
Essa ti ha già dato tutto, e null'altro può darti.
Se, infine, troverai che Itaca è povera,
non pensare che ti abbia ingannato.
Perché sei divenuto saggio, hai vissuto una vita intensa,
e questo è il significato di Itaca." Itaca - Kavafis.
Non so che pensare, onestamente. E, per questo, ho deciso di non pensare affatto perchè pensare faceva un po' male, non lo nego.
Cazzo se fa male essere vista come un nemico da abbattere.
Non pensero' mai nulla di tutto cio'. Mai.
Non disturbate la fata..sventola bandiera bianca.
P.s.= Miss you.
P.p.s.= A volte non capisco la coglionaggine della gente, è piu forte di me. Non ci arrivo proprio. Cioè sembra che i neuroni di alcune persone non riescano a produrre un processo sinaptico decente. Fanno cazzate, fanno errori e li continuano a fare. Io ci provo, giuro, a comprendere i comportamenti delle persone che ho intorno..ma davvero io non capisco. E' un mio limite. Vorrei un disegnino che mi spiegasse tutto questo. A volte, si, vorrei proprio un disegnino.
P.p.s.=E' stata la seconda volta che l'ho sognato. Non eravamo soli. Tante persone, troppe persone. E un biglietto lasciato da quella meno adatta fra queste "C'è differenza fra una capanna ed un agraro". ( Non so cosa sia un agraro o se esista una cosa simile nel vocabolario..ma c'era scritto questo in sostanza: che c'è differenza fra uno schiaffo e una carezza. E che le piccole cose hanno il loro valore ).
Poi una frase che, se vivessi nel mondo delle favole, avrebbe vagamente fatto intenerire il mio cuore
"Tu non hai mai pensato di dargli la stessa importanza che lui da a te. Non hai mai pensato quanto, a sua volta, stia soffrendo. Come si sia sentito impotente"
Il sogno si è concluso con quel biglietto. Che cosa strana.
P.p.p.s.= La gente si lamenta delle telefonate anonime..a me, invece, piacciono a volte [A VOLTE!]. Soprattutto in sere come questa in cui non ho un cazzo da fare e sono particolarmente propensa a chiacchierare anche sola. Ri-attaccano sempre, non ho mai capito il perchè. Boh!
Message in a Bottle di girasole:
In qualità di degna esponente del mondo delle donne..AUGURI. Cmq se per mangiare avessi aspettato il tuo panino su qualche scalinata di Roma sarei morto di fame.
...dovevo farmi sentire io, detto proprio da me. Ho esordito con un "beh..quanto tempo ho per ricambiare l'invito".
Lui" Quanto vuoi.."
Io: "Prima di Pasqua?"
Lui mi ha risposto "non ho fretta di aspettarti..".
Forse non ha capito che quando io dico una cosa è quella e credeva che scherzassi dicendolo. Fattostà che sono stata proprio stronzetta con lui. E non se lo merita affatto.
Ho trovato un nomignolo nuovo e importantissimo: StellaPolare.
..Perchè è l'unico che non ha un nomignolo e di cui parlo poco. Eppure è un punto fermo della mia vita. O un punto in movimento su una vespa...
BLINK182
MISS YOU
(I miss you miss you)
Hello there the angel from my nightmare
The shadow in the background of the morgue
The unsuspecting victim of darkness in the valley
We can live like Jack and Sally if we want
Where you can always find me
And we'll have Halloween on Christmas
And in the night we'll wish this never ends
We'll wish this never ends
(I miss you I miss you)
(I miss you I miss you)
Where are you and I'm so sorry
I cannot sleep I cannot dream tonight
I need somebody and always
This sick strange darkness
Comes creeping on so haunting every time
And as I stared I counted
The Webs from all the spiders
Catching things and eating their insides
Like indecision to call you
and hear your voice of treason
Will you come home and stop this pain tonight
Stop this pain tonight
Don't waste your time on me you're already
The voice inside my head (I miss you miss you)
Don't waste your time on me you're already
The voice inside my head (I miss you miss you)
Don't waste your time on me you're already
The voice inside my head (I miss you miss you)
Don't waste your time on me you're already
The voice inside my head (I miss you miss you)
Don't waste your time on me you're already
The voice inside my head (I miss you miss you)
Don't waste your time on me you're already
The voice inside my head (I miss you miss you)
I miss you (miss you miss you)
I miss you (miss you miss you)
I miss you (miss you miss you)
I miss you (miss you miss you)
(I miss you miss you)
TraDuZioNe:
Ehi ciao,
l'angelo dal mio incubo
l'ombra sullo sfondo dell'obitorio.
L'ignara vittima dell'oscurità nella vallata,
possiamo vivere come Jack e Sally se lo vogliamo,
dove tu mi puoi sempre trovare.
Festeggeremo Halloween a Natale.
E nella notte ci augureremo che questo non finisca mai,
ci augureremo che questo non finisca mai
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
Dove sei,
e mi dispiace così tanto,
io non posso dormire, non posso sognare stanotte
Io ho bisogno di qualcuno, e sempre
Questa strana e malata oscurità
viene stisciante e così ossessionante ogni volta.
E mentre fissavo il vuoto contavo
le ragnatele di tutti i ragni
catturare cose e mangiarne le interiora
Come l'indecisione di chiamarti,
e ascoltare la tua voce del tradimento,
verrai a casa a interrompere questo dolore stanotte?
Interrompere questo dolore stanotte
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
Battito d'ali di
FataYram
*** domenica, 08 marzo 2009 *** 01:04
***commenti (1)***
Vieni dunque straniero appena arrivato.
Vieni a vedere il mio mondo fatato.
[ Note di Fata]
Song to the Siren ( Colonna sonora del film Paradiso + Inferno )
Dedicata ad una frase "Solo nuotando, puoi uscire dall'acqua".
[ Io & Me Stessa]
Non ho mai amato le descrizioni brevi.
Dire chi sono in poche righe sarebbe riduttivo.
Posso dirvi che sono una Calabro-Pugliese adottata da Roma.
Bel miscuglio eh?!?!
Sono un'amante delle Fate..il motivo lo devo ben comprendere anche io da qui
nasce il titolo del Blog e l'Immagine che vedete.
Chiedere perchè adoro le Fate... E' come dire perchè adoro la Nutella o
il purè di patate.Non c'è
una ragione. E' cosi' e basta.
Cmq Signori e Signore..Questo è un blog,il mio blog. Difficilmente troverete qui
pettegolezzi o mie confidenze esplicite.I Fatti miei amo conservarli e
preservarli ..Troverete... chissà cosa.Non sono mai riuscita a definire questo
"mio mondo".
E', come direbbe qualcuno, la proiezione mentale del mio io digitale.O
qualcosa del Genere.(Matrix docet)
Alla fine ,per voi, sono un essere femmineo dietro ad uno schermo che digita su
una tastiera (ad eccezione del tasto tre ..si è squagliato per colpa di un
mozzicone di sigaretta)
-Niente di
meno,niente di più.
[ FILOSOFIA DEL MOMENTO ]
ha sbraitato
Julie.
"Roba da farmi venir voglia di ricominciare con le scopate fini a se stesse."
"..."
"Il mondo secondo Malaussène: con amore o senza amore! Non c'è alternativa! Il
dovere dell'amore! L'obbligo alla felicità! La garanzia-gioia! L'altro nel
bianco degli occhi! Un universo di pesci lessi! Ti amo mi ami... Ma che ce ne
facciamo di tutto questo amooore? Che nausea!"
"..."
"Da dove ti viene questa religione dell'amore, Benjamin? Dove te lo sei beccato
questo vaiolo rosa? Cuoricini che puzzano di melassa! Quello che tu chiami
amore... nella migliore delle ipotesi sono semplici voglie! Nella peggiore,
abitudini! In entrambi i casi, una messinscena! Dall'impostura della seduzione
fino alle bugie della rottura passando per i rimpianti inespressi e i rimorsi
inconfessabili, solo parti da caratterista! Nient'altro che fifa, intrallazzi,
trucchi, eccolo qua il grande amore! Una sporca gabola per dimenticare chi
siamo! E riapparecchiare il tavolo tutti i giorni! Quanto rompi, Malaussène, con
l'amore! Cambiati gli occhi! Apri la finestra! Comprati un televisore! Leggi il
giornale! Impara la statistica! Entra in politica! Lavora! E poi ne
riparleremo, del grande amore!"
Fa un lungo respiro.
Poi dice: "Scusami".
"Non è niente."
"E' passato."
Ripete: "Scusami".
This is a Flickr badge showing public photos from marysaturna. Make your own badge here.
* Filosofie di vita *
[ Amo ]
Amo L'amore * Amo la Juve *Amo i Miei affetti *
Amo me stessa * Amo il purè di
patate * Amo il fantasy * Amo il Mare agitato * *Amo osservare il
cielo* Amo L'astronomia * Amo le Fate *Amo la razionalità * Amo il pesare le
parole * Amo Paolo Fox, il guru* Amo i miei Angeli * Amo pensare che si ritorna
sempre alle origini * Amo pensare che esiste un eterno ritono *
[ Odio]
L'odio, quello vero, solo per una persona e per gli squal
Posso dire cosa non mi piace..nelle persone:
Chi non si mette in discussione,chi giudica senza conoscere.
Chi vede solo se stesso.
Nutro avversità verso le donne.Gentilsesso non me ne vogliate ma purtroppo è
cosi'.
Quelle fissate con la linea che a cena mangiano un' insalata andrebbero
depennate. Come quelle che portano gli stivali ad Agosto.
Siam usciti per MANGIARE e, cacchio,FA CALDO AD AGOSTO!
Peggio di una donna che pensa di avercela solo lei, c'è l'uomo che crede di
avercelo solo lui.
L'uomo che " se lo tira" è l' apoteosi dellla coglionaggine nel 99% dei casi.
E' un essere che rasenta l'essere ameba.
Odio chi crede di conoscermi. Solo una persona mi conosce, fatevi da parte.
Odio i Gatti, sono bastardi, egoisti. Sono come le donne in sostanza.
Dimenticavo..non mi piacciono i/le Biondi/e :P
[ Sogni fatati ]
Sogno...spesso un modo tutto mio.
[Cose da fare a breve]
-Smettere
di fumare
-Far crescere le unghie
-Arrivare a quota 50 fate.
-Ripristinare il sito sulle Fate.
-Osare..
[Musica nel Regno
delle Fate]
Non amo fossilizzarmi su un unico
genere-gruppo-cantante.
Ascolto di tutto ma qualche citazione è d'obbligo:
More Than words (extreme) * Giudizi
universali
(Bersani) * Quelli che ben pensano
(Hi Energy) * Sweet Dream (Manson)
Under the Bridge (Rdcp) *
Toxicity (SOAD) * Dio come ti amo (Modugno)
* Adiemus & Aniwhere is &
Only time(Enya) * Bittersweet Symphony
(The Verve) * Ever dream (Nightwish) * Fairy Girl (Elisa) * Time is running out
( Muse) * Sangue del mio Sangue (Brusco) * Liberi Fatali ( FF VIII) * Dentro
Marilyn ( Aftehours) * Nuotando nell'Aria ( Marlene Kuntz ) * Il Testamento di
Tito (De Andrè) * Wait for sleep (Dream Theatre)..e tante altre *
[ Letture di Fata]
Due di Due- De Carlo
Il Piccolo Principe- Saint-Exupéry
La donna per legare il sole-Maria Venturi
Un posto nel Mondo- Fabio Volo.
Il codice da Vinci
Il Profumo-Suskind
Fate-Amuly Dartun
Cito anche il mio quadro preferito:
Il Bacio di Hyez.
Amico..bella parola. L'amico è, per me,
quella persona per cui non c'è bisogno di domande e di Perchè su niente.
L'accettazione totale di una persona consapevole dei suoi difetti.
Sangue del mio Sangue.
Carne della Mia Sangue.
(Brusco)
La cerchia delle conoscenze ,a questo punto, si stringe inevitabilmente
designando :
Sangue nelle mie vene:
Roby, Francy,Mavi,Marika,Manu,
Luce, Betty, Mons
Gaetano, Gianly, Kino.
Signori questo template è Mio.
Siate cosi' gentili da non rubarlo poichè ritengo che un template,un 'immagine
caratterizzino chi ne gode e chi le crea.
Se serve una mano saro' lieta di aiutarvi ma ,vi prego, siate corretti.
Mary.
Com'è doveroso segnalo che come struttura ho preso ispirazione da una base per
template di Lyla che lavora su TxT. Consiglio di vedere i suoi template. Sono
molto gradevoli.
Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62
del 7.03.2001