Silence.

Nel mio mondo siete fra: pensieri


Questo post è di una settimana intera. Ho passato il tempo a scrivere...ora è tempo di pubblicare.



Quando si ha un po' di forza, tendiamo a donarla. Io tendo a donarla.
In realtà non ho forza, non ho risolto nulla ma fingo di averla. Fingere di essere forte è una delle cose che mi riesce meglio. Lo fingo anche con me stessa, sono un'eccellente bugiarda.

Ma, effettivamente, se ho avuto la forza di rispondere ad un “s.o.s.” significa che qualcosa di buono sta succedendo.

Ho invitato un amico a cena da me, stava giu. Ho cucinato il piatto che so fare meglio ed abbiamo chiacchierato un po'. Penso che anche lui stesse meglio, non so se per me o per il pesce. Il pesce cucinato, non il suo pesce.

Mentre commentavamo un po' di Tv è arrivato un messaggio: “Ho sentito Roby, penso non stia bene. Passa da lei se puoi”.
Mi sono scusata gentilmente con questo mio amico che, capendo la “mission impossible” da compiere, mi ha dato l'ok per cominciare l'opera.
Ho comprato due birre da quello che ormai è il mio confidente di quartiere: Il pizzaiolo dinanzi casa mia. E' una persona adorabile e, per giunta, mi regala sempre una crocchetta..motivo che lo rende ancora piu adorabile. Mi stava raccontando di come, dopo una brutta esperienza, ha smesso lontanamente di provarci con le clienti quando ho ricordato che, quella notte, dovevo vestire i panni di “Salvatrice di amiche in difficoltà” ed ecco che, anche con lui, mi sono gentilmente scusata e ho ripreso il mio cammino con le birre che urtavano fra loro nella busta.

Roby ha un pessimo vizio: Non apre al citofono di notte se è sola a casa e quindi, con una tacca di batteria, ho dovuto chiamarla:
“Qualcuna mi ha detto che c'è bisogno di supporto...”
“....”

“...Apri questo portone, sono armata di birre!”.

Quando me la sono ritrovata davanti..ho avuto uno strano dejavu: Era li', sulla soglia della porta, sola in casa, con gli occhi di gonfi di lacrime ed ancora piu commossi dall'avermi davanti.
Se mi avessero dato uno specchio Giovedi', Venerdi e Sabato sera ero piu o meno simile, lei ha gli occhi azzurri pero' ed i boccoli biondi e una taglia di reggiseno in piu dell mia!
La differenza era che lei aveva la forza di chiedere aiuto o di mandare un segnale, io quei giorni tornando a casa dopo le varie uscite..rimanevo nel mio adorato silenzio.
Non siamo le amiche dai grandi abbracci e dalle grandi coccole. Non sono io, di base, quel genere di persona del resto. Quando l'ho vista ho sorriso ed ho esordito con cio' che so fare meglio: Raccontare cazzate:
“Lucilla mi aveva detto che stavi male ma qui credo proprio che ho fatto bene a prendere tre birre e non due”. In effetti ne avevo prese tre ma una era per me per il “dopo eroina”.

Quando siamo andate in cucina, con le bottiglie stappate, ho capito che il mio dejavù era piu reale di quanto credessi. Non le era accaduto nulla, era solo stanca per tutto il periodo e si sentiva tremendamente sola in quella casa deserta.
Ho incominciato, dunque, a ironizzare su me stessa per farle pesare meno quel suo sentirsi sola e credo proprio di esserci riuscita.
Ci siamo ritrovate a piangere, entrambe, dalle risate quando mi ha ricordato una pessima figura che ho fatto cinque anni fa, nel mio periodo di “Principessa Rosa con la coroncina” ( vedi post precedente ).

Ero fidanzata con quello che si definisce, da brava femminuccia, “Il grande amore della mia vita” e l'allegra coppietta felice, insieme a Roby, stava andando ad una festa in un centro sociale.

Quella sera ero agitatissima perchè avrei conosciuto l'ex del “grande amore della mia vita”. Sono sempre stata una donna abbastanza sicura di me ma quando ero una principessina in rosa devo ammettere che l'idea di ritrovarmi faccia-faccia con una che – magari – lo ritenessea sua volta “il grande amore della sua vita”, mi mandava letteralmente nel panico.
E nel mio panico impiegai la maggiorparte del tempo per stabilire cosa mettere e non cosa mangiare... Tanto che “il grande amore della mia vita” arrivo' con il suo cavallo bianco perfettamente puntuale, io invece – aggiustata da perfetta principessa – stavo mangiando una pasta cruda che avevo tirato fuori 5 minuti prima della fine della cottura. Che sarà mai...

Quando il trio di Principessa, Principe, Damigella si sono presentati al “gran ballo dell'erba!” ecc che mandai il cavaliere in avan scoperta verso la terribile cortigiana matrigna.
Con la mia amica avevo bisogno di calmarmi e, al gran ballo dell'erba, cosa puo' esserci di piu adatto che qualche tirata qua e là? Fumai come una ciucca.
Mentre ci apprestavamo al momento catartico ho questo ricordo:
Un corridoio bianco, io che cammino verso il principe e la cortigiana maligna di spalle, roby che mi tiene la mano e una frase che racchiudeva in sé tutto quello che provavo in quel momento:
“CAZZO, MI VIENE DA VOMITARE!”

Tempo 30 secondi, giusto lo scatto di nascondermi dietro la colonna, e la mia damigella mi teneva la fronte mentre esplicavo la mia pasta cruda trasformandomi in una sorta di cenerentola.
Alla fine della grande opera il mio unico commento fu “Ti prego, dimmi che non ci hanno visto, dimmi che lei non mi ha visto, dimmi che ci siamo nascoste in tempo!!”. Ci eravamo nascoste in tempo e, la mia damigella, ando' ad avvertire il principe che la sua signora aveva avuto un...” piccolo problema”.
Quando mi ripresi conclusi l'opera con una faccia pallida, stanca, ma comunque a testa alta. Mi ritrovai davanti la cortigiana malefica che era peggio di come me la fossi immaginata lontanamente. Le sue uniche parole degne di essere ricordate nella storia furono “ehii..guarda...in questo normalissimo piattino puoi squagliarci il fumo da paura!”. Credo di essere salita al grado di Regina in quel momento.

...E vissero per sempre felici e contenti (?), senza piu vomito.

Abbiamo ricordato vari capodanni, ragazzi che si buttano sul vetro delle macchine, anelli lanciati verso il nostro uomo nel bel mezzo di una strada, uomini che si leccano i capezzoli, persone mai piu sentite, persone ri-sentite fin troppo spesso.

E, mentre parlavamo di tutto cio', ecco che giunse la coinquilina di Roby. Penso che la vita sia fatta di..tempi. Come se i rapporti si determinano sincronizzando gli orologi dentro di noi e facendoli andare all'unisono:
Questo Natale, nella mia città, avevo conosciuto un ragazzo che studiava a Roma. Non so dove fosse stato quel bel tipino fino ad allora..fattostà che lui sapeva perfettamente dov'ero stata io:
“Ti vedo sempre in quel locale...”. Mi sono chiesta che fine avessero i miei occhi per non averlo mai notato.
Abbiamo trascorso varie sere a parlare e, perchè no?, anche un po' flirtare. In realtà io ero un po' sulle mie ed era evidente..mi chiese il numero ma gli dissi che gliel'avrei lasciato piu tardi. Questo Natale avevo deciso di “fare le cose per bene” per una volta.
Quando l'ho rivisto a Pasqua abbiamo nuovamente parlato e, con una scusa idiota, tiro' nuovamente fuori il cellulare per vedere se aveva il mio numero. Nuovamente non gliel'ho dato facend una battuta idiota.
E mentre avevo il ricordo di tutto questo ecco che la coinquilina di Roby partiva proprio con il “mio” tipo carino per un viaggio organizzato il giorno prima a Parigi.
Osservavo quella scena di lei che preparava la valigia con un sorriso strano sulle labbra. Quel tipo carino a cui non avevo dato il numero era anche cosi' sorprendentemente dinamico ed ora, giustamente, lo era con una ragazza che aveva il suo orologio sincronizzato.
Diciamo che sono stata per un istante un attimo invidiosa immaginando che in quel momento potevo esserci io a fare i bagagli ma, dopo il sorso di birra, era già tutto passato.

Cosi' sono tornata a casa lasciando Roby nelle amorevoli cure di Miss Partenza 2008 categoria “Non so cosa diamine portare” ed ho camminato parecchio sola durante la notte.
Non so neppure che strade stessi percorrendo ma non aveva importanza. Ho ascoltato musica, fumato e bevuto metà birra. Pensavo alle parole che, nel pomeriggio, Betty mi aveva detto durante un aperitivo al volo preso insieme. Le ho raccontato dei cuscini, delle ballate, dei fili d'erba strappati e di quello che mi stava saltando per la testa:
Il suo commento fu: se ti viene di farlo, ti prego, in quell'istante preciso...CHIAMAMI.
Poi ho ripensato alle sue altre parole e, guarda caso, erano parole che tante volte io avevo detto ad altre persone. In quel momento è partita “White Rabbit” nel mio I-pod e mi è tornato vagamente in mente la canzone che canta Alice nel cartone “Io so dar..ottimi consigli, ma poi seguirli..mai non so!”


Dopo 23,19

Mentre stavo scrivendo di orologi e di consigli ho ricordato quello piu importante che Betty mi aveva dedicato “Non lasciare che tutto sia silenzio, affronta”. Era un consiglio che mi ero data anche da sola ma sentirlo, devo ammettere, ha uno strano effetto.
Cosi' ho alzato la cornetta ed ho composto un numero. Quando lo Scemo mi ha risposto ho esordito come con Roby, ironizzando su me stessa:
Ho un problema: Sto cercando da cinque giorni di darti una risposta ma il mio cellulare memorizza solo cinque messaggi e i miei pensieri la superano e ho saltato il corso in “Bravi a Riassumere- Master con qualifica!”. Abbiamo riso. Ho riso.
Mentre lo ascoltavo parlare, ero silenziosa. Vedevo come uno specchio che mostrava una me stessa dall'altra parte. Sentire la frase “Avevo paura” con tono maschile è...scioccante. E, dopo tanto tempo, ho ripreso i panni di Donna ( con la D maiuscola ) quale credo di essere.
Il rapporto mio e dello Scemo è uno dei tanti “indefinibili” che ho avuto. Entrambi ci siamo detti “Senza impegno”..eppure i messaggi, le uscite, le telefonate..facevano sembrare tutto fuorchè questo. Sembrare. Sottolineo.
Ho spiegato come, nel mio ultimo rapporto, ho impiegato 6 mesi di “frequentazione” (questa era un po' diversa dal mio solito usare questa parole. Qui non è perbenistica! ) per dire : Mi lego a te.
Ho spiegato come non sono i messaggi, le telefonate, a determinare tutto questo. Nel mio caso avviene quando..non mi sento soffocare. Quando voglio quel legame. Quando...non ho paura.
Sentire la frase “Tu non hai idea della fottuta paura che ho di innamorarmi di te” è..sconvolgente. Gratificante ma..sconvolgente.
Sentire “e se continua? E se finisce? E se io divento morboso? E se tu diventi morbosa..?” Avevo solo una risposta a queste parole “...Non pensi ci siano troppi “se” per ragionarci concretamente?”.

Sembra strano come io sguazzi in questi rapporto “indefinibili”, come se l'essere umano abbia una paura costante..quello di guardarsi dentro di sé per capire cio' che prova. E' quasi sconcertante che non sappiamo definire noi stessi troppo spesso. Cio' che proviamo non sempre combacia con cio' che vogliamo..ma è capire il primo verbo che determina il secondo.

Io so definire il rapporto con lo Scemo. A modo mio. Ma lo so fare. So cosa voglio. So cosa non voglio.
Ma i rapporti, quelli veri, si definiscono in due..e questo li trasforma in legame. Come dicevo prima: Si sincronizza l'orologio. Io il mio orologio l'ho fatto semplicemente ripartire per il momento.

In battutine a sfondo sessuale e altre sciocchezze del genere abbiamo scoperto che partiamo entrambi per Milano. Qui la proposta “Facciamo il viaggio insieme...”.
Chi lo sa. Lui si interroga per il domani, io mi vivo questo presente.
Quando ho ri-agganciato ero abbastanza  fiera di cio' che avevo compiuto: Avevo mosso il mio orgoglio in una maniera altamente costruttiva per me stessa. Non mi interessa se ci vediamo ancora, se ci sentiremo, se tromberemo o parleremo. Non mi interessa. So solo di aver fatto la cosa giusta per me in questo momento.

E se è la cosa giusta chiarire una situazione, cosa ancor piu giusta è andare con la tua migliore amica a ballare raggae dopo un mese di astinenza.
Sarebbe una cosa giusta se il motorino non ti mollasse sulla Nomentana e dunque devi trascinarlo con i tacchi fino ad un punto migliore per parcheggiarlo. Si, parcheggiarlo, perchè se si ha voglia di qualcosa non è neppure un motorino a fermarci. Dopo 500 metri di trascinamento, abbiamo lasciato il cavallo bianco in un posto sicuro e con l'autobus (L'ORRENDO STRUMENTO DI PERDIZIONE PER I ROMANI MOTORIZZATI!!) siamo andate dirette verso la nostra mèta.
Tappa al Bar di Piazza Sempione perchè non avevo mangiato nulla tutto il giorno: Anche i Sacottini di quel posto sono orrendi..ma almeno mi hanno permesso di non svenire.

Abbiamo scoperto che noi, generazione di “raggaiste”(??) incallite, non siamo piu al passo con i tempi: L'unico locale che fa la serate raggae di giovedi la sta trasformando in una sorta di hip hop ed è un requiem tristissimo per noi.

La serata è stata comunque una di quelle che raccontero' a mio figlio. Perchè va raccontato come due donne rientrano nella “società del raggae” rimediando due inviti a due serate differenti per la prossima settimana da due P.r. Che non vedevamo da secoli. Ci sembrava di essere tornate comunque in un giro che avevamo trascurato..un po' piu Hip Hop..ma comunque degno di essere vissuto di tanto in tanto.

Devo raccontargli di come siamo riuscite a farci mettere in lista per la serata di Sabato dal tipo che mi regala sempre consumazioni e che ho scoperto essere amico di un altro tipo con cui una sera di tanto temo fami sono baciata e che mi guardava in maniera “sconvolta” di rivedermi: Mi aveva provato a chiamare sulle 10 volte, non gli ho mai risposto. Periodo da soldato, non è colpa mia! (vedere post precedente!).

E raccontargli infine di due donne che, ritornando, correvano e spingevano un motorino su un Viale deserto, lanciando risate al cielo.
Due amiche che vivevano la notte in maniera cosi' “Viva”. E' una notte che non scordero' mai..è difficile da raccontarla. So solo che eravamo io e lei, a spingere un mezzo che ci aveva abbandonate..e...ridevamo felici.


A proposito di orologi, proprio mentre scrivevo ecco che due orologi che non sono mai andati nello stesso tempo, ora si stanno parlando: Mi ero diemnticata di avere un migliore amico.

Definire il nostro rappo ( a proposito di “indifinibili”) è..inutile. Ci conosciamo ormai da quasi dieci anni e tutto cio' che posso dire di lui è: Rappresenta la parte piu folle che è in me.
Quando ero una Principessa con una coroncina..conobbi questo ragazzo: Giubbino di pelle nera, moto, sguardo intrigante. Penso sia scontato che la bella principessa si prese una cotta per il tenebroso ed inarrivabile “Altrove”.
La nostra amicizia è nata con un bagno al mare, vestiti. Le sue parole “Tanto non hai le palle di tuffarti..” Pochi minuti e stavo già nuotando nel mare, con una maglietta gialla, i jeans..e lui che mi raggiungeva. Tornammo in città, bagnati fradici, con mille persone che pensavano a chissà quale perfomance sessuale accaduta. In realtà eravamo solo due persone che avevamo fatto un bagno insieme vestiti in Maggio...ma, chi l'avrebbe mai detto che quei due ragazzi cosi' diversi, dopo dieci anni, si sarebbero ritrovati ancora oggi a desiderare cosi' tanto la presenza l'uno dell'altro.

In realtà non è difficile definire il nostro rapporto..è difficile definire lui. Gà ( Alias: Altrove sul cel. ) per me è pura follia. E' irrazionalità. E' l'UNICA persona a cui credo quando “fa parole”..perchè quelle parole diventano sempre dei fatti concreti.

La nostra amicizia è stata strana: Un misto di affetto, amore, sesso, litigio, bene...che davvero raccontarlo sembra ridicolo.
Per due anni, vivendo nella nostra pccola città, adottammo il patto di vederci una volta ogni sei mesi...e lo facemmo. Non so il motivo..era un gioco o giu di li'..ma manteniamo semrpe le nostre promesse. Come manteniamo il fatto che, ogni volta, offre qualcuno di noi una cena. Il destino ha voluto che, al mio turno, capitasse sempre qualcosa per cui non spendessi tanto..mentre lui mi portava sempre in ristoranti buonissimi a mangiare pesce.
Provo a riassumere dieci anni:
1) Io voglio te ma tu non mi vuoi
2) Tu vuoi me..ma io sono fidanzata

  1. Amici...entrambi fidanzati.
    4) Trombiamo.
    5) Ti voglio bene.
    6) Vaffanculo! Non mi vuoi bene!
    7) Un anno di silenzio
    8) Ciao..sono sotto casa tua...mi apri?
    9) Come noi nessuno mai...

    Si. Perchè lui è davvero una delle poche persone che riesce a farmi non vivere ma...esistere. Dopo l'anno di slenzio ( colpa mia, lo ammetto: Non so dare valore alle cose e lui ne risenti'!) abbiamo risolto tutto concretamente questo Natale e, come sempre, Altrove è una delle pochissime persone in grado di lasciarmi senza respiro quando a Gennaio ha esordito con un “...Vieni con me ad Amsterdam..”. Non andai..a Gennaio ero fin troppo incasinata per muovere anche un dito.
    E' stata una delle poche persone con cui, un boato di tempo fa, sono finita a letto e...non è cambiato nulla. Assolutamente nulla. Anzi..ci siamo maggiormente avvicinati.

    Non siamo i “migliori amici” da tante chiamate..tutt'altro. Ci vediamo e sentiamo pochissimo..ma...ci siamo. Concretamente. Se io dovessi puntare 1.000 euro su una persona...penso che lui sia il primo della lista. Altrove ha un affetto per me come nessun altro credo. E' stato l'unico, del resto, a dirmi chiaramente le cazzate che facevo. Motivo per cui litigammo non poco. ( Mai giudicare una donna, del resto..puo' diventare pericolosa).

    Siamo un po' la valvola di sfogo l'uno dell'altro credo. Una sorta di “diavolo” e “acqua santa” che, insieme, si mischiano e confondono. Infatti non so piu chi è il diavolo e chi l'acqua santa fra i due.
    Sono stata innamorata persa di lui quand'ero una bimba con l'apparecchio ai denti. Ricordo che, una sera in macchina, ci siamo baciati per la prima volta sotto le notte di Neffa che cantava quanto il tempo stesse scadendo..da li' è stato un eterno rincorrersi a vicenda fino ad approdare a questa stupenda amicizia. Una delle poche che mi sono trascinata in tutto questo tempo.

    Definire lui, come dicevo, è strano: E' follia pura. E' il solo che riesce a farmi stare tranquilla alla guida non di una macchina..bensi' di una moto. La sua moto. Perchè “Altrove” lo associo sempre a quella benedetta moto nera che sempre cambiava e si portava dietro.
    Quando abbiamo litigato, senza parlarci per un anno, ammetto che è stata tutta colpa mia: Lo avevo trascurato nella mia assurda visione che i rapporti non sono fatti di parole..ma di fatti. Con lui, alle volte, anche le parole servono...e se vengono meno anche i fatti, si determina un castello determinato a crollare.
    E' il mio diavolo..ma è allo stesso tempo una persona fragile quando tiene ad un altro. E so che lui, per me, darebbe un braccio se non di piu.
    E' stato l'unico a dirmi chiaramente “se ti vedo..ti sputo in faccia”. E' una frase che nessuno mi ha dedicato...ma, con lui, la meritavo. Quando scendevo gli dedicavo troppo poco tempo, spesso nullo, e – giustamente- anche lui faceva sentire la sua voce.

    Lui è quello che, senza razionalità, manda messaggi privi di senso che esprimono piu di ogni “ti voglio bene” che ho ascoltato. Ho ancora salvato un messggio di tanti anni fa che, dopo mesi di silenzio, esordiva con un “Mari' ..che ti dice la luna stasera?”...è un messaggio che non parla ma...canta.
    Ho sempre immaginato che, un giorno, io e lui – folli e scellerati – saremmo spariti. Nei miei sogni di viaggi lontani vedo effettivamente solo lui come compagno di fuga..l'unico che mi seguirebbe.
    E' un mondo a parte.  E' quel briciolo di follia che fa crollare ogni mia forma di razionalità...come il ritrovarsi vestiti a fare un bagno o andare di inverno a cucinare in una casa al mare ...solo per il gusto di farlo.

    Con lui tutto è facile. Persino i litigi sono facili: Vaffanculo, non ci parliamo per un po'. Semplice. Non ci sono rimorsi, chimate, squilli, messaggi. E' cosi' e basta. Estremamente semplice. Del resto se io sono il bianco e lui il nero..non fondiamo mai in un grigio..ma altaleniamo fra questi due colori ogni volta. Questo è il bello con il mio “Altrove”: Non esiste grigio.

    Mentre mi parlava oggi..sentivo che non avrei piu dovuto temere di essere sola. Sentivo che, dicendo ad Altrove di venire - anche con 715 km di distanza- lui sarebbe venuto.
    E, come sempre, riesce a sconvolgermi come nessuno è in grado di fare:



    xx     scrive:

    chissà di che notte si tratta...

    Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

ho trascinato un motorino con i tacchi per due kilometri mio caro, ho in pratica fatto tutta la palestra possibile prima dell'estate :P

     xx     scrive:

non hai pensato a levarti i takki?=

     xx     scrive:

o a chiamare qualcuno

Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

L'unica persona che potevo chiamare in quella zona non mi rivolge parola..e levare i tacchi era rischioso per il mio piedino di fata! E, infine, era piu divertente cosi'...

     xx     scrive:

divertente ma pericoloso...

Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

Da quando sei cosi' responsabile giovanotto?

     xx     scrive:

lasciare il motorino dov' era..cmq hai fatto la stessa cosa che avrei fatto io quindi: grande..però concedimi queste soluzioni sopra elencate a causa della tua sensibile figura

     xx     scrive:

sono responsabile di te

   
     xx     scrive:

e di qualche altra rara persona a cui tengo

     xx     scrive:

cmq ciao Mari'..come stai?

Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

bene, la prossima volta ti chiamero' e diro' "Ciao Gà. Sono in una vialone con Roby e con il motorino rotto. Hai qualche consiglio da donarmi per non essere derisa da mezza roma?":P

Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

...Sto. ;)

     xx     scrive:

roby?

     xx     scrive:

la tua amica?

Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

Roberta..la mia amica riccia, quella del liberty azzurro :P

     xx     scrive:

si si l ho capito con ritrado

     xx     scrive:

     xx     scrive:

sono cosi' strano che sarei venuto

     xx     scrive:

anzi

     xx     scrive:

sai cosa

     xx     scrive:

sarei venuto sicuro

     xx     scrive:

xchè

     xx     scrive:

+ sono strane le cose che mi propongono e piu ci vado a nozze

Mary § (S) § Grazie § La notte di ieri la raccontero' a mio figlio. * Writing* scrive:

Onestamente? Sei l'unica persona a cui crederei sentendo una frase del genere!




Non distubate la fata. Punto.



P.s.= Staro' scrivendo troppo? Mi piace cosi'.

 

Battito d'ali di FataYram ***  domenica, 06 aprile 2008 *** 08:31
***commenti (1)***

 



[ Le Ali della Fata ]

Vieni dunque straniero appena arrivato.
Vieni a vedere il mio mondo fatato.


[ Note di Fata]
 

Remedios - Gabriella Ferri.

Dedicata a  Betty che me l'ha fatta conoscere e me stessa perchè racchiude cio' che voglio ora.

 

[ Io & Me Stessa]

Non ho mai amato le descrizioni brevi.
Dire chi sono in poche righe sarebbe riduttivo.
Posso  dirvi che sono una Calabro-Pugliese adottata da Roma.
Bel miscuglio eh?!?!
Sono un'amante delle Fate..il motivo lo devo ben comprendere anche io da qui nasce il titolo del Blog e l'Immagine che vedete.
Chiedere perchè adoro le Fate... E' come dire perchè adoro la Nutella o il purè di patate.Non c'è una ragione. E' cosi' e basta.

Cmq Signori e Signore..Questo è un blog,il mio blog. Difficilmente troverete qui pettegolezzi o mie confidenze esplicite.I Fatti miei amo conservarli e preservarli ..Troverete... chissà cosa.Non sono mai riuscita a definire questo "mio mondo".
E', come direbbe qualcuno, la proiezione mentale del mio io digitale.O qualcosa del Genere.(Matrix docet)

Alla fine ,per voi, sono un essere femmineo dietro ad uno schermo che digita su una tastiera (ad eccezione del tasto tre ..si è squagliato per colpa di un mozzicone di sigaretta)
-Niente di meno,niente di più.



[ FILOSOFIA DEL MOMENTO ]
 

ha sbraitato Julie.
"Roba da farmi venir voglia di ricominciare con le scopate fini a se stesse."
"..."
"Il mondo secondo Malaussène: con amore o senza amore! Non c'è alternativa! Il dovere dell'amore! L'obbligo alla felicità! La garanzia-gioia! L'altro nel bianco degli occhi! Un universo di pesci lessi! Ti amo mi ami... Ma che ce ne facciamo di tutto questo amooore? Che nausea!"
"..."
"Da dove ti viene questa religione dell'amore, Benjamin? Dove te lo sei beccato questo vaiolo rosa? Cuoricini che puzzano di melassa! Quello che tu chiami amore... nella migliore delle ipotesi sono semplici voglie! Nella peggiore, abitudini! In entrambi i casi, una messinscena! Dall'impostura della seduzione fino alle bugie della rottura passando per i rimpianti inespressi e i rimorsi inconfessabili, solo parti da caratterista! Nient'altro che fifa, intrallazzi, trucchi, eccolo qua il grande amore! Una sporca gabola per dimenticare chi siamo! E riapparecchiare il tavolo tutti i giorni! Quanto rompi, Malaussène, con l'amore! Cambiati gli occhi! Apri la finestra! Comprati un televisore! Leggi il giornale! Impara la statistica! Entra in politica! Lavora! E poi ne riparleremo, del grande amore!"

Fa un lungo respiro.
Poi dice:
"Scusami".
"Non è niente."
"E' passato."
Ripete:
"Scusami".



Pennac.


[ Specchio Fatato ]



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* Filosofie di vita *

Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia. -Marcel Proust-

Amare è mettere la nostra felicità nella felicità di un altro. (G. W. von Leibnitz)

noi giovani siamo troppo violenti, magari 1po fuori d testa... ma l'unica cosa k c differenzia dagli altri è k loro ragionano col cervello, noi gente pazza ragioniamo col cuore.. ( jim morrison )

"Dio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che posso e la saggezza di comprendere sempre la differenza." -kurt vonnegut ,anche se nn credo è stupenda-

Impara a Dimenticare. -Jim Morrison-

l'amicizia è un' anima sola che vive in due corpi separati. - aristotele-

L'amicizia nn è una pietra preziosa sempre identica a se, ma è un corso d'acqua che può crescere fino a diventare un fiume o morire in una palude... (Cicerone)

"Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto!" O. Wilde




[ Amo ]

Amo L'amore  * Amo la Juve *Amo i Miei affetti * Amo me stessa * Amo il purè di patate * Amo il fantasy * Amo il Mare agitato * *Amo osservare il cielo* Amo L'astronomia * Amo le Fate *Amo la razionalità * Amo il pesare le parole * Amo Paolo Fox, il guru* Amo i miei Angeli * Amo pensare che si ritorna sempre alle origini * Amo pensare che esiste un eterno ritono *


 

[ Odio]

L'odio, quello vero, solo per una persona e per gli squal

Posso dire cosa non mi piace..nelle persone:
Chi non si mette in discussione,chi giudica senza conoscere.
Chi vede solo se stesso.
Nutro avversità verso le donne.Gentilsesso non me ne vogliate ma purtroppo è cosi'.
Quelle fissate con la linea che a cena mangiano un' insalata andrebbero depennate. Come quelle che portano gli stivali ad Agosto.
Siam usciti per MANGIARE e, cacchio,FA CALDO AD AGOSTO!

Peggio di una donna che pensa di avercela solo lei, c'è l'uomo che crede di avercelo solo lui.
L'uomo che " se lo tira" è l' apoteosi dellla coglionaggine nel 99% dei casi.
E' un essere che rasenta l'essere ameba.

Odio chi crede di conoscermi. Solo una persona mi conosce, fatevi da parte.

Odio i Gatti, sono bastardi, egoisti. Sono come le donne in sostanza.



Dimenticavo..non mi piacciono i/le Biondi/e :P



[ Sogni fatati ]

Sogno...spesso un modo tutto mio.

[Cose da fare a breve]

-Smettere di fumare
-Far crescere le unghie
-Arrivare a quota 50 fate.
-Ripristinare il sito sulle Fate.
-Osare..

 


 

[Musica nel Regno

delle Fate]

Non amo fossilizzarmi su un unico genere-gruppo-cantante.
Ascolto di tutto ma qualche citazione è d'obbligo:

More Than words (extreme) * Giudizi
universali
(Bersani) * Quelli che ben pensano
(Hi Energy) * Sweet Dream (Manson)
Under the Bridge (Rdcp) *
Toxicity (SOAD) * Dio come ti amo (Modugno)
* Adiemus & Aniwhere is &
Only time(Enya) * Bittersweet Symphony
(The Verve) * Ever dream (Nightwish) * Fairy Girl (Elisa) * Time is running out ( Muse) * Sangue del mio Sangue (Brusco) * Liberi Fatali ( FF VIII) * Dentro Marilyn ( Aftehours) * Nuotando nell'Aria ( Marlene Kuntz ) * Il Testamento di Tito (De Andrè) *  Wait for sleep (Dream Theatre)..e tante altre *



[ Letture di Fata]

Due di Due- De Carlo
Il Piccolo Principe-
Saint-Exupéry
La donna per legare il sole-Maria Venturi
Un posto nel Mondo- Fabio Volo.
Il codice da Vinci
Il Profumo-Suskind
Fate-Amuly Dartun

Cito anche il mio quadro preferito:
Il Bacio di Hyez.


[ Memorie di Fata ]

oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
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[  Nel mio mondo ]

domande
la dolce realta
la realta amara
note
pensieri
poesie
ritratti

[ Amici]

Amico..bella parola.  L'amico è, per me, quella persona per cui non c'è bisogno di domande e di Perchè su niente. L'accettazione totale di una persona consapevole dei suoi difetti.
Sangue del mio Sangue.
Carne della Mia Sangue.
(Brusco)

La cerchia delle conoscenze ,a questo punto, si stringe inevitabilmente designando :

Sangue nelle mie vene:
Roby, Francy,Mavi,Marika,Manu,
Luce, Betty, Mons
Gaetano, Gianly, Kino.
 


..i Coinquilini :
Sorella, Fè, Alfri, Vale, MariaGrazia.





[ Mondi in cui volo]

Ale-Fionlaich
Anima Corrotta
Antonio-LordOrion
Davide-ElfoBianco
Ely-Sheila
Ema - Darkares
Ezia-Laethe
Francesco-Darlond
Giovanni-Dakkon
Irene-AifelAewen
Luna - Kindra
Marco-Dhugar
Maria-Icyna
Marty-Farfalla Notturna
Pietro-Stpeter
Roby-Riadu
Tom-Valegar
Una storia...


[ Copyright]

Signori questo template è Mio.
Siate cosi' gentili da non rubarlo poichè ritengo che un template,un 'immagine caratterizzino chi ne gode e chi le crea.
Se serve una mano saro' lieta di aiutarvi ma ,vi prego, siate corretti.
Mary.



Statistiche web contatore sito  counter invisibile Com'è doveroso segnalo che come struttura ho preso ispirazione da una base per template di Lyla che lavora su TxT. Consiglio di vedere i suoi template. Sono molto gradevoli.


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