Che giorni strani...li raccontero' cosi'...perchè non sprei proprio da dove iniziare.
Le ultime due giornate sono state ..esileranti.
Mercoledi' sono uscita con Roby. Era elettrica quel giorno. Mi ha mandato forse 6-7 messaggi implorandomi di fare qualcosa la sera. Non avevo soldi per rispondere e , tornando a casa, ho alzato la cornetta dicendole poche parole: tra 10 minuti vieni a cena da me che poi usciamo. Porta un vinello!
Ha lanciato un "olèèèèèèèèè" sguaiato.
Abbiamo bevuto una bottiglia di vino in due e, in motorino, siamo andate a S.Lorenzo.
Qui abbiamo bevuto due birre. La testa girava.
Allora siamo entrate in un locale dove doveva esserci un suo amico ( denominato "55" ) che diceva sempre che io ero "una tipa interessante". Non ho mai capito che volesse dire la parola "interessante" riferita ad un essere umano...ma va bene cosi'.
Ero cosi' spavalda che, entrando, mi sono seduta accanto a lui al bancone e, senza nemmeno salutarlo, ho esordito con un "ti va un giro di rhum? Offro io".
La serata si è conclusa con...quattro giri di rhum e non solo.
Il fatto di non bere la "pera" dopo mi ha resa l'idolo femminile di un gruppo di 10 ragazzi. A conti fatti eravamo tutti belli ciucchi quando, fuori, è arrivato il tempo dei saluti.
"..Come devo fare per rivederti?"
"...Chiedi a Ro'"...
"...si ma io voglio chiedere a te"..
Gli ho segnato il mio numero sul cellulare. Un po' presa dal brio della serata. Roby, di sottofondo, rideva come una matta.
Quando siamo tornate...abbiamo beccato la pioggia in motorino.
Il giorno dopo Ro' sarebbe partita per Cosenza. " Niente di serio"..è tutto cio' che sapeva...e tutto cio' che ha detto a me. Niente di serio.
Giovedi' (ieri!) con Ale siamo state al concerto di Vasco. Sorvolero' sui miei ritardi ma, durante il tragitto, "55" mi ha chiamata chiedendomi che facessi. Mi ha invitata ad uscire per poi rimanerci un po' male sapendo che andavo da Vasco. Ha detto che mi avrebbe richiamata l'indomani.
Chiamo Roby per raccontarle il tutto e, stranamente, non mi risponde. Sarà indiffarata..
Il Concerto è stato bellissimo! A parte le prime canzoni che non conoscevamo.
Sono riuscita a farmi offrire una canna perfino!
Ho rischiato di commuovermi a "Sally" per via della frase che, da Pasqua, mi accompagna : "forse alla fine di questa triste storia...qualcuno troverà il coraggio..per affrontare i sensi di colpa..e cancellarli da questo viaggio".
Nel brio del fumo e della birra ho chiamato parecchie persone a canzoni specifiche ma sono ruscita a sentire soltanto tre persone nel concreto..fra linea che cadeva, cel spenti, rete che andava e veniva, mancate risposte.
Altrove: Vivere. Perchè lui è vita.
K: Voglio una vita spericolata.
P: Stupendo
Diciamo che volevo fare sentire il concerto un po' a tutti, ero troppo euforica. Roby non mi ha risposto...
Tornate a casa mi sono addormentata sul divano per com'ero stanca. E con un sorriso sulle labbra leggendo dei messaggi:
Altrove: La piu bella telefonata che potessi ricevere. .....grazie mari'.
K: Grande Mary! Sei stata carinissima! Grazie per esserti ricordata e...ti chiamo domani sperando che tu abbia voce!
Stamattina mi sono svegliata irrequieta.
Io non so cosa lega me e Roby. So solo che è tutto il mio mondo. E' la mia infanzia. E' il mio domani. Roby riesce a mandarmi in "crisi di astinenza"..è l'unica persona che ci riesce.
Avevo un brutto presentimento ...infatti ho fatto strani incubi stanotte.
Svegliandomi il primo pensiero è stato cercarla
"..Mi sto preoccupando. Non so perchè..ma mi sto preoccupando. Tutto bene?"
...Nessuna risposta. La chiamo a casa a cosenza. So il suo numero perfettamente a memoria.
Mi risponde una voce fioca che, riconoscendomi, scoppia a piangere. Dice poche parole "Ti ho risposto al messaggio. Non ho molta voglia di parlare, scusami ti prego".
Chiudo. In effetti ho un messaggio che è giunto mentre componevo il numero "Non ho molta voglia di parlare. So solo che mi sà che dovro' rimanere a cs per un po di tempo".
Una volta qualcuno mi disse una frase "Ho capito l' amicizia mia e sua..quando per unproblema totalmente mio..anche lui ha pianto".
Cosi' io ho sentito un magone allo stomaco. Gli occhi che "tremavano". Sono andata un po' nel panico e ho chiamato Luce...non sa nulla di preciso neppure lei.
Non so se insistere, se cercare ancora. La conosco. Se non vuole parlare è meglio lasciarla sola un po'. Io sono letteralmente nel panico e pronta a prendere il primo treno per raggiungerla. E' evidente che quel "niente di serio" è in realtà...qualcosa di Serissimo. Non starebbe a cs per piu di tre giorni di fila lei.
Sono pensierosa. Sono agitata. L'idea che qualcosa di brutto le sia successo ( e so piu o meno la natura del problema ) mi fa sentire, da qui, cosi' impotente che vorrei esplodere.
Cammino di continuo in una casa non mia..cercando vagamente di isolarmi perchè sono abituata a fare cosi'. Chiamo Chicca che sta giu...ma non mi risponde, è a lezione.
Non posso fare nulla se non aspettare un po' mentre già la voce mi trema.
Nel frattempo ricevo altre "belle notizie" che, come sempre, giungono puntuali in un momento in cui tutto vorresti..fuorchè sentire cose del genere . Provo ad analizzare la cosa ma mi viene solo un altro magone ripensando al sogno che ho fatto questa stessa notte.
Sto in macchina da sola a guardare fuori dal finestrino fumacchiando un po'. Ascolto varie canzoni...
Ascolto la nostra canzone, del gruppo con cui sono cresciuta. Quella canzone che ci vide tutti abbracciati e piangere mentre l'urlavamo al cielo.
Mi soffermo ad una frase che mi fa tremare ". ..le fedi alle dita di lui, che porco giuda potrei essere io qualche anno fà". Osservo la mia mano e osservo la mia fede con un sorriso amaro percependo quella frase cosi'....reale.
Mentre torno a casa..faccio due passi. Devo calmarmi dato che sono un misto di "pianto/rabbia"
Penso a Roby, penso che non so cosa dirle. Prendo il cellulare..le parole escono da se:
"Non riesco a non starti accanto. Non so cos'è successo..ma se devi rimanere giu..io staro' con te. Ti voglio bene".
Nel frattempo mi chiama Lo Scemo, sta andando al concerto di Vasco stasera lui. Che strano scherzo del destino. E' in ritardo..un po' come lo ero io ieri. Gli dico "beh..stai pronto con i biglietti alla mano" e sento un "CAZZO!!"...con tanto di linea che cade.
Mi richiama trenta secondi dopo "Mary, sto tornando indietro a prendere i biglietti e ho Davide che mi sta prendendo in giroooo! Menomale che me li hai ricordati dio santo! Ti adoro! Senti..mi faccio sentire dopo il concerto..vuoi?" ..
In realtà non voglio ma dico un flebile "si" di circostanza.
Chiudo e mi ritrovo un sms di "55" che dice "Mary..stasera allora che fai?"..Non rispondo. Non ho alcuna voglia.
e ora..Sono qui a scrivere da un po'. Sono triste, estremamente triste. Ro' mi ha risposto in una maniera che mi stringe il cuore totalmente: ". So che ci sei. Che sei con me. Le cse si sono complicate...devo rimanere qui. Non so per quanto...Tu Stai tranquilla". Dio quant'è idiota. Dio...quanto già mi manca. Dio...quanto vorrei starle vicino ora.
E' venerdi' sera e sono sdraiata su un letto a pensare a tutto questo. Alle telefonate di oggi.
Cammino su e giu di tanto in tanto..e non ho neppure voglia di ascoltare musica. Sono cosi', un po' immobile..un po' totalmente stranita da ogni cosa.
Sembra che tutto mi sfugga dalle mani e che non abbia piu controllo di nulla.
Odio dover dire: Non so cosa fare. E' una cosa che non tollero. Mi fa incazzare.
In realtà vorrei solo non pensare un po...
Mentre scrivevo questa riga mi ha chiamata lo scemo.
"Finito il concerto! Ci vediamo?"
"..si"
"Passo da te?"
"no...ho voglia di uscire!"
"Perfetto"
Non lo vedo ( a parte la serata al Branca ) da due mesi quasi. Ho voglia solo di qualcuno che mi prenda e mi porti via per un po'. Giusto un po'.
piu tardi, se avro' voglia, raccontero' la serata. Manca l'inserimento di una canzone ad hoc.
Non disturbate la Fata..si fa rapire per una notte.
Tre ore di "uscita". Direi che mi hanno fatto bene.
Che serata strana...che cosa assurda parlare di un "rapporto" cosi' a lungo. E' una cosa che non mi accadeva da un po'. Non credevo avesse preso l'argomento "noi".
Una cosa che apprezzo dello "Scemo" è la sua schiettezza, la sua sincerità..anche a rischio di perdere l'altro. Gliel'ho detto.
Gli ho detto anche che il problema mio è che non sono mai riuscita ad aprirmi con lui. (cosa che ho ancora)
Mi ha spiegato a fondo ( e meglio ) quei benedetti messaggi. Io ridevo. Lui si arrabbiava perchè ridevo.
Ma mi faceva ridere il suo spiegarsi in ogni dettaglio...anche ai miei "non mi devi" dire nulla"..lui rispondeva "..se lo faccio è perchè VOGLIO farlo".
Poi abbiamo girato tutta la notte in macchina, perdendoci per le strade. Adoro perdermi...e mi piace perdermi con uno che dice "non so dove sto andando eh..ho preso sta strada perchè mi ispirava"....alla fine ci siam persi davvero!
Concludere il giretto con un "tu mi provochi.." è sbalorditivo considerando che era la prima serata della ia vita che a tutto pensavo fuorchè questo. "Si si..tu provochi. Guarda come ti sdrai sul sedile con quella solita ciocchetta (CIOCCHETTA!!) fra le dita. Tu provochi sempre e si vede che non lo fai appositamente..quando lo fai con volontà, invece, agisci direttamente"..
Ho sorriso un po' imbarazzata...
Anche se non parlo mi sta studiando fin troppo. Non è la prima volta che descrive miei atteggiamenti con sicurezza. Tanto "scemo "non è..
La cosa piu bella? Stavamo uscendo da un bar e lui camminava davanti a me di qualche passo ( mi ero fermata a guardare i dolci! ).
Prima di uscire del tutto, già fuori si vedeva un gruppo di ragazzi..lui si è fermato, li ha guardati ..Poi si è girato a guardare me aspettandomi.
ALla fine mi ha fatto passare avanti mettendomi le mani sui fianchi.
Ho fatto finta di non accorgermi di tutto questo parlando dei dolci buonissimi che avevo visto.
Peccato che fra tutte queste volontà io credo di non percepirne concretamente da me. ALmeno non ora. Vedro' domani..dopodomani....alla giornata.
Volevo sentirmi un po' protetta stasera...basta una mano sul fianco.
E' l'alba.
Lo scemo mi ha detto che Vasco ha fatto tutta "Dormi" stasera...ieri ne ha fatto solo un pezzo. Ho rosicato un po'...l'adoro e per come mi conosco è stramaledettamente vera...soprattutto il "si scordano"...
Non disturbate la Fata..osserva l'alba, dalla finestra.
Stai con me....ancora un po'
solo un momento...ti pagherò
Soltanto un attimo....di Nostalgia
oppure per un attimo e poi vai via!
e tu Parli....parli...
parli di" cose che passano....."
e poi sogni......sogni
sogni che poi svaniscono
Stai con me... ci stai o no
ci stai un attimo......un giorno
ci stai per essere ancora mia....
oppure ci stai per non andare via!!
e tu Dormi, dormi
mentre i miei sogni crollano.
e tu Dormi, dormi
E i sogni poi si scordano!
Stai con me....;oppure no
soltanto un attimo.....Ti pagherò
ci stai per essere ancora mia
oppure ci stai per non andare via
Ed il Sole.......Muore
mentre i miei sogni crollano
ed il Sole...dorme
e i sogni poi si scordano!
e tu Dormi....dormi
ora i tuoi sogni volano....
e tu Dormi...dormi
mentre i tuoi occhi "sorridono"
p.s.= Volere è e sarà sempre...Potere.
C'era una volta...
C'era una volta Una panchina, c'era una birra, c'erano un rospo ed una lumaca.
C'era una volta una canzone secondo la quale il "Tempo stava scadendo", c'erano le terme, c'era la città di notte con Zucchero di sottofondo, c'era una mano stretta nell'altra sul cambio di una macchina.
C'era una volta il non parlare, il non capirsi, il cadere in silenzi. C'era il tentare, lo sperare, l'aspettare, il non definirsi, il non pensare.
C'era una volta una villa, con le sue coppiette sdolcinate e allupate, c'era una spiaggia con la pioggia, c'era un caffè, c'era la taverna di un hobbit, c'era un tramezzino dopo un campeggio.
C'era una volta un letto, c'erano unghie sulla schiena, c'erano gli sguardi, c'era un "ti amo" per gioco, c'era il parlare con un corpo, c'era il caldo in una macchina, c'era il godere.
C'era una volta il piangere, c'era un i-pod nelle orecchie,c'era lo stringere in una macchina, c'era il "non voglio perderti, scusami", c' era il soffocare ogni cosa, c'era la polizia..
C'era una volta un cd, c'era una volta un libro, c'era un regalo non dato, c'era una telefonata in lacrime, c'era una lettera per un compleanno, c'era cruel intentions, c'era un fumetto...
C'era una volta un "Ti penso. Ti voglio. Si. ", c'era una bugia, c'era il non sapere le strade, c'era Roby, c'era Luce, c'era un invito a cena, c'era un "Danziamo", c'era il parlare
C'era l'addio, c'era il "vediamo", c'erano fatti, c'erano parole, c'era "Aspetta", c'era la rabbia, c'era "una bell'alba", c'era l'amico mai visto, c'era un cane...
C'era il "volere è potere", c'era una capata al muro, c'era Trastevere, c'era un incontro per caso, c'era un massaggio, c'era una zingara, c'era lo spingere una macchina..
C'era un "cattivo", c'era una "stronza", c'era un "eroe", c'era un "tesoro",c'era una "piccola", c'era una "rospa", c'era un "catorcio", c'era una "gatta"..
C'erano una volta Abelardo ed Eloisa, c'erano fulmini sul mare, c'era lo sfogarsi, c'era un albergo mai preso, c'erano chiamate mai fatte, c'era una luna con i suoi falo'...
C'erano tante cose.
Non disturbate la fata..
Tristezze della luna 
Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna su guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera
prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,
lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s'estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.
Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore
nel cavo della mano quella pallida lacrima
iridescente come scheggia d'opale.
e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.
Il tramonto del sole romantico 
Oh, quanto è bello il sole che sorge allegro e forte
e il suo buondì ci lancia come uno scoppio rosso!
felice che ne può con animo commosso
salutare, gloriosa più d'un sogno, la morte!
Ricordo!... Ho visto tutto, la fonte, il solco, il fiore,
anelar come vivido cuore sotto i suoi sguardi.
- Corriamo all'orizzonte, presto, corriamo, è tardi,
che non ci sfugga almeno l'ultimo obliquo ardore!
Ma io rincorro invano il Dio che s'allontana;
stende l'ineluttabile Notte su noi, sovrana,
le abbrividenti ali, funeste, umide, opache.
Un lezzo di sepolcro nelle tenebre vagola,
e il mio timido piede ai margini del brago
schiaccia rospi imprevisti e lubriche lumache.
Baudelaire
Che ritorni la sera
Che ritorni la sera, con tutte le sue stelle,
con la luna regina china sopra di me.
E con loro anche i sogni, con le voci lontane
di una ninna nanna che cantava mia madre.
Che ritorni la sera, che mi culli leggera
che mi bruci d'amore come lo scorso agosto.
Che ritorni la sera con quell'aria sincera,
quando esce di scena e ti regala l'aurora.
Che ritorni la sera sopra la mia miniera
sto scavando da tempo ma l'oro dov'è?
Che ritorni la sera per potermi fermare
anche un poco a pensare cosa in fondo vorrei.
Che ritorni la sera mi trovi un po' più matura
che a tornare a volare ho ancora un po' di paura.
E poi senza la luce, quella delle mie stelle,
torno al grembo in ginocchio ma girata di spalle.
Che ritorni la sera con tutte le certezze,
che oltre quell'infinito poi qualcuno c'è
Che mi ascolta sfinito, che chissà se ha capito
Che ritorni la sera che per lei a volte si muore.
Pensieri di getto ....
Battito d'ali di
FataYram
*** martedì, 13 maggio 2008 *** 05:59
***commenti ***
Questo post sarà poco chiaro ( che novità? ) perchè prendero' spezzoni di pensieri e già salvati su word e che, con uno strano scherzo del destino, ritornano.
Stamattina mi sono svegliata con strani allo stomaco. La classica giornata che comincia male, la classica mattina da "piede storto", la classica giornata di "sesto senso".
Comincia cosi', con una sveglia improvvisa, un ricercare in fretta i vestiti ed uscire. Comincia cosi'.
Si ritorna..eppure si hanno sempre strane fitte alla pancia. Mi sdraio sul letto e guardo il soffitto. Il tempo scorre ed è già sera.
Non sono mai stata "vivace" nel leggere il telefonino se arriva un sms, eppure da quando ho perso la scheda ogni messaggio, ogni "beep beep" è un "zompo" per recuperare numeri smarriti.
Quando ho preso il cellulare avevo un sorriso nonostante le fitte. Quando l'ho ri-abbassato, stavo fissando il vuoto. " 23 Aprile Messa per P. Ore 19 a S.Ippolito in Roma. A Cs invece S. Annunziata ore 10, Avellino ore 18 S. Maria....".
Sono già fuori. Ci vuole ossigeno. Non mi soffermo sulla data ma mi soffermo sul "quando" ...è un mese. Nei miei calcoli poco razionali quasi dimentico che oggi è 22..ragiono su giorni settimanali e rifletto che ho ancora tempo per pensarci.
Cammino solitaria per le strade del quartiere. Mi fermo in un Bar, un bar che mi strappa un sorriso ed ecco che prendo un cappuccino. Lo sorseggio piano e il cellulare da nuovi segni di vita. Un numero che non ho ancora memorizzato e che mi incuriosisce.
Pronto?
...Mary?
...K?
..Se c'è uno strano filo io non posso che meravigliarmi di come sia beffardo. Ogni sera che sono pensierosa ecco che mi arriva una sua chiamata inattesa.
Cammino al telefono con quello che era il mio piu caro amico. Parliamo di sogni, di pensieri, di speranze.
Passo sotto casa del suo migliore amico e, al telefono con lui, premo forte il citofono per poi fuggire come una ragazzina.
Gli racconto dei miei guai, gli racconto dei miei errori. E lui, come sempre, è molto "minimal" nelle osservzioni "...viviteli. Fanno bene. Fai follie". Sorrido ancora.
Mi lascio avvolgere da vicoli notturni mentre in cielo c'è una luna che..mette i brividi per quant'è bella.
Dimentico quanto l'ho odiato per un po', per puro egoismo di "fare due chiacchiere" notturne. Un sottile dejavù.
Parlando passo dinanzi ad un uomo appoggiato ad un portone. Lo supero. Ed ancora il mio sesto senso mi fa voltare, fermandomi.
Noto che si sta masturbando dietro di me pedinandomi. Mi supera abbassando la testa sentendomi parlare al cel. ed io, agghiacciata, cambio strada ritornando nella via principale.
Mi chiedo cosa sarebbe accaduto se non fossi stata al telefono.
K. dice di non farlo preoccupare..ed io ritorno in piazza fra la gente. Sorrido ripensando con lui alla frase che qualcuno mi diceva sempre "No tranquillo. Sono solo in un vicolo buio, circondata da sconosciuti ubriachi ma tu..tranquillo" facendomi il verso. Ricordiamo insieme questa persona. Mi chiede com'è diventato fisicamente. Non so che rispondere.
Chiudo con K. mentre sto rientrando nel portone e prendo l'ascensore. Mi fa sempre paura l'ascensore da quando girava quel maniaco che colpiva le donne nei portoni. E' l'unica cosa che, non so perchè, mi spaventa. Paradossalmente mi sento piu protetta in una strada che non a casa mia. Un "miao" da gatta selvatica ci starebbe bene ora.
Mi butto sul letto e parlo un po' con qualcuno e poi al tel. con Roby. Pochi minuti in realtà e dunque mi metto alla finestra ad osservare quella fantastica luna.
Rifletto che non entro in una Chiesa da...nonricordoquando.
Sorrido per via del litigio che ho fatto con dio e ripendo a come, dieci giorni fa, mi ritrovavo su una panchina sola a piangere e - senza accorgermene - dissi un soffocato "Dio aiutami".
Me ne sono pentita subito dopo. Mi ero ripromessa che sarei ritronata da lui mai per bisogno..ma solo per pura volontà. Mi faccio problemi di forma anche con dio...ma il nostro rapporto è molto "confidenziale". Siamo in una sorta di "pausa di riflessione". Arrivero' un giorno che diro' "Bella di'...abbiamo litigato ma dai, basta..come ti butta?" . Sorprenderà ma pregavo cosi' piu o meno otto anni fa.
Penso che domani è già arrivato e che, in pratica, non ho tempo per pensare. So già che sarà uno strazio e rifletto che neppure al funerale sono andata ( per volere della cara neve meridionale ), che da qualche goirno riuscivo a non pensarci e vedere la concretezza di una messa forse mi riporterà alla realtà delle cose.
Credo che dovrei chiedere "supporto" ma credo anche che, come sempre, non lo faro' per il timore di non riceverlo.
Penso un po' a lei..a come non le ho dato la mia lettera. L'ho incontrata per caso sotto il portone, sapevo che era tornata. Mi ha accompagnata a prendere le sigarette e...sono ritornata a vederla, nonostante il suo dolore, con gli occhi di chi ha messo un "punto" fermo su qualcuno, un punto che non viene cancellato neppure dinanzi alla morte.
Del resto io una lettera non l'ho mai ricevuta. Una come questa:
Laura Bono
Valeria
Raggio di sole scalda il freddo di un mattino
Trafigge il buio intorno e arriva dentro me
Accende quei ricordi in cui ridiamo insieme
Come matte forse, senza mai un perché
Noi due amiche sempre inseparabili
Valeria è chiusa adesso non vuol più parlare
Di quella storia che la fa soffrire e poi
L'ombra di un sorriso che non può bastare
A nascondere le spine tra di voi
Di un amore che fa tanto male
Valeria credimi è solo un errore
Lui che non sa cosa vuol dire amare
Sei un passatempo o forse una pazzia
Confusa ingenua ti trascina via
La vita a volte non si fa capire
E rende cieca pure la ragione
Prometto ti vorrei proteggere
Tu che ami sempre senza regole
Valeria piange adesso non sa cosa fare
Se quella storia poi le ha calpestato il cuore
Incerta immobile non cerca una ragione
Dolce amica sempre inseparabile
Non fuggire prova a ripensare
Valeria scusami è solo un errore
Da quella sera non so più che fare
Se è stato un gioco o forse una bugia
Che ti ha ferito, è solo colpa mia
La vita a volte non si fa capire
E rende cieca pure la ragione
Prometto anch'io vorrei comprendere
Questo mio mondo senza regole
Oh no, oh no
Ti prego dai
Non fare morire
L'amicizia tra di noi
Valeria scusami è solo uno sbaglio
Per lui ho distrutto tutto nel tuo orgoglio
Potessi giuro non lo rifarei
io quella sera non cercavo lui
Valeria adesso basta di soffrire
Per una storia che non può cambiare
II cielo è sempre sopra gli occhi tuoi
É l'infinito dove volerai
Raggio di sole frutto di un mattino
Riscalda un attimo che accende il cuore
Si sciolgono i pensieri liberi
Su questa lettera che forse un giorno
Ti scriverò
Non disturbate la Fata..ha i pugni stretti.
Entro in una macchina...e si frantuma la collana che presi una sera con lui sul lungomare. Amen...vado avanti.
Perdo il cellulare. Con i suoi ultimi messaggi. Con tutto cio' che me lo faceva sentire vivo...
E no..non ce la faccio. Non ce la faccio.
Vado in bagno..mi chino in ginocchio sul lavandino e..piango. Piango come una disperata. Poi asciugo le lacrime...mi guardo allo specchio : Si vede che ho pianto.
Provo a rientrare a testa alta ma..non ce la faccio.
Rivivo i messaggi che ho perso. Rivivo quel numero che non riavro' piu.
E che resta da fare?
Mi chiedo...che diamine resta da fare?
Non rimane nulla. Nulla.
Tutto è cancellato in una fottuta scheda sim. Rimarrà il ricordo? Io sono una che dimentica. Io dimentico tutto. Cancello. Elimino.
Volevo quei messaggi. E quei messaggi non li avro' piu. Già faccio fatico a ricordarli. Già ora..
Ho perso un anno della mia vita in quel telefono...già lo so.
Non voglio senitire che rimangono i ricordi..è un discorso che non vale verso una che dimentica ogni cosa.
Non è giusto. Non è giusto.
Non ce la faccio piu.
Non è giusto.
Non disturbate la fata..sta piangendo.
"Credo di aver capito che "Pasqua strana" stia per poco felice..e mi dispiace. Quando torni se vuoi ne parliamo..Ora pensa a divertirti un po' e a rilassarti..io alla fine sono rimasto a casa. Un bacio zuccheroso..magari addolcisce un po' la tua giornata"
Strana. Lo trovo ancora il termine adatto. Uno "strana" che racchiude dramma, paura, tristezza, malinconia, rabbia.
Credo che non vi sia un termine adatto per raccontare i giorni che ho trascorso, che sto trascorrendo e che trascorrero'.
...Sono stanca. Totalmente. Stanca che ogni giorno vi sia un qualcosa di nuovo da affrontare. Stanca.
Vorrei chiudere gli occhi e sparire, fingere che tutto non sia mai accaduto. Invece mi ritrovo con il terrore che la persona che piu odiavo...faccia una pazzia.
Invece mi ritrovo a dare un calcio alla sedia per non averle dato la mia lettera, una delle mie tante lettere...di quello che non spedisco mai.
Invece mi ritrovo a pensare che se succede lontanamente qualcosa..io non potro' mai perdonarmerlo. Non posso perdonarmi l'aver odiato una delle piu care amiche. Non posso.
Come non se lo perdona ora uno dei suoi migliori amici che ha un...cappio come ricordo.
Stronzo nella vita, stronzo nella morte. Lo odio con tutta me stessa. Lo odio dal profondo. Crudele.
Non so come reagire, non so come affrontare tutto questo. Mi faccio schifo per essere partita, sarei dovuta rimanerle accanto. Mi faccio veramente schifo per questo. Non esiste il "non potevo"..io sono quella del "volere è potere": "non posso" è una frase che proprio non concepisco.
Ho passato l'ultima sera a Cosenza a scriverle una lettera, dovevo consegnargliela la mattina dopo ma...non l'ho fatto. Non so il motivo. Come non so il motivo secondo cui non spedisco/dono tutte le mie lettere quasi mai. Mi creo l'ennesima difesa. Come se le lettere avessero una sorta di "chiave" che puo' aprire una porta segreta.
Pero' questa volta sono incazzata per questa mio limite. Profondamente incazzata..perchè le conseguenze che puo' determinare sono ben piu grandi di quelle sto a stento sopportando ora.
Stanca.
Sono stanca di leggere giornali che raccontano cazzate.
Sono stanca di sentire mia madre che, come sempre, è l'apoteosi della stronzaggine.
Sono stanca di affrontare..affrontare...affrontare...
Non voglio sollevarmi. Non voglio farlo. Voglio rimanere immobile, ferma, rannicchiata.
L'altro giorno Frà mi ripeteva che a parlar male delle anime, si rischia di averle contro. Penso che ne ho dette cosi' tante nei suoi riguardi che mi perseguiterà tutta la sua "esistenza". Lo odio.
Lo odio per aver telefonato, per volersi far trovare appeso da una persona specifica. Un grande "boom". Un Boom di quelli che sarebbero risuonati nella mia piccola città per anni piu di quanto già ora non lo sia.
Ancora non mi capacito di nulla, non mi capacito che non lo vedremo piu quest'estate, davanti al Bar ..con quella sua camicia solita.
Sono incazzata. Incazzata con tutti. Incazzata con le mie amiche che fanno parole ma poche concretezze, incazzata con lui, incazzata con lei..perchè mi fa stringere il cuore per tutto il male che le avevo augurato e che ora , piu di tutti, sta vivendo.
Mi sento una merda. Doppiamente merda per non averle dato la lettera dove le dicevo "se ti riprendi..recuperiamo tutto". Nemmeno dinanzi a tutto cio' sono riuscita un po' ad avere fiducia negli altri. Mi faccio schifo per questo.
Sono incazzata di essere salita a Roma e di essermi ritrovata in una casa deserta, che mi mette ansia, paura.
Sono incazzata con chi non mi comprende, con chi sparisce, con chi non vuole parlare, con chi vuole parlare pure troppo.
Pausa..
Sto vedendo:memorie di una Geisha. Bel film.
E sono ancora piu incazzata di quando, tre ore fa, ho incominciato a scrivere tutto questo.
Vorrei avere ora un sacco per spaccarlo. Vorrei riuscire a dormire senza il terrore di sentire rumori.
Lo Scemo ha provato a modo suo a tenermi compagnia..prende la tattica del "la faccio ridere". Dura poco ..come ogni medicina dopo qualche ora svanisce l'effetto. Un modo di "fare" strano..totalmente diverso dal mio.
Ho fame. Non ho mangiato un cazzo stasera.
Si, il film è oggettivamente bello. Mi aspettavo un finale drammatico, fortuna che non c'è stato.
Mi ritrovo avvolta in un plaid, rileggo quello che ho scritto e non ho neppure voglia di continuare ad aggiungere roba. Ripenso a lei che trema, che guarda in basso dalla finestra, ripenso allo scenario che si sono ritrovati i carabinieri quando hanno trovato lui. Lui....maledetto.
Alla fine sono rimasta sola tutta la sera. Ro' domani ha un esame ed io non ho voglia di mettere il naso fuoricaso. Ho chiesto solo a lei ed ad un altro amico di venire...ma non ho insistito piu di tanto. Parlare del fatto, ancora ed ncora, non so quanto mi sarebbe piaciuto, soprattutto con Ro'.
Riflettevo sul fatto che ..ho chiesto. Chiesto. Ho un amico impiccato ed io ho chiesto di avere compagnia essendo sola in casa. Bah....penso di essermi bevuta il cervello.
Sono incazzata. Tanto.
Mi sento cosi' sola in questa casa che vorrei urlare.
Ora mi avvolgo un po' nel plaid e chiudo gli occhi. Dissi a Gà che sapevo come avrei reagito a tutto questo..c'erano varie opzioni:
a) Stanchezza cronica. Basta. Depressione.
b) Come Cristo, al solito, risorgevo dopo tre giorni.
c) Paura.
Sento che la C mi sta invadendo. Mi ritrovo ancora peggio di com'ero due anni fa. Io ho un terrore folle ora. Di ogni cosa. Dunque ne sfuggo.
Non voglio piu avere la lontana visione che qualcuno possa andare via, possa deludermi. Non la voglio piu.
Sono stanca, stanca. Ogni mese una guerra nuova e questa, francamente, mi sta dilaniando il cervello. Io non ho mai avuto un senso di colpa in vita mia e mi sono ritrovta in 5 giorni a vivere di questo.
Questa volta passo. Voglio solo non provare mai piu tutto questo. Mai piu. So come si fa. L'ho già fatto.
Riprendo le vecchie abitudini, sotto ogni aspetto. Ogni aspetto.
Basta.
B A S T A.
Non disturbate la Fata. Punto.
Sai qualcosa di quel cielo in una stanza?
E' quello che ho provato prima in tua presenza..
Sa farsi perdonare, sa spiegarsi. Lo fa con un invito a cena, lo fa guardandoti con quegli occhi nocciola che esprimono già da soli "Volevo vederti..." quando lo stai raggiungendo mentre è in macchina ad aspettarti.
Perchè sto attuando quello che non ho attuato finora: Ti faccio capireche ci rimango male per qualcosa. Ho smesso di essere comprensiva. Voglio essere IO compresa. Comprendi me..comprendo te.
Prima cena: Posto tranquillo, con gente tranquilla, Cibo tranquillo.
E si, sono "stronzetta" perchè comunque non faccio passare le cose, le affronto sempre. Ma lo faccio con simpatia, giuro.
Mi piace quando si spiega, dice che è testardo ma alla fine mi da sempre ragione. Mi piace anche quando ai miei sfotto' sull' essere brava a far cambiare idea alle persone, risponde "Guarda che tu non mi convinceresti mai...". Adoro prendergli le mani e dirgli nell' orecchio "Ma io non ti faccio cambiare idea, ti porto solo a dire: La tua visione non è poi cosi' sbagliata". Sorride...e sorrido anche io.
Mi piace quando dice che con me sta bene, che sta sereno, che si diverte.
E, non pensavo mai di arrivarlo a dire, mi piace quando fa il geloso. Stasera è stata la prima volta. Del resto gli avevo accennato che alla laurea di Già avrei messo la gonna...quella che a lui piace.
Gli ho raccontato che eravamo tutti mezzi ubriachi, che ho dovuto accompagnare un caro amico fuori a fare ll giro del palazzo a prendere una boccata d'aria, lo stesso amico con cui scendero' sola giovedi in macchina. Vedere i suoi occhi che cambiano è qualcosa di stupendo....sentire "no, non sono geloso" con una vocetta fastidiosa è ancora piu stupendo. E sorride ancora.
Mi fa sentire "di qualcuno". Mi fa sentire un pizzico "sua". Come una cosa preziosa che non vuoi che altri possano sfiorare. E' quella gelosia bella, che mi piace.
Mi piace quando diventa rosso. E' l'unico ragazzo che diventa rosso.
"Fanno oramai tutto per single, tutto "monodose": L'altra volta al supermercato vedevo le confezioni di wrustel, quelli lunghi e grossi...ecco..prima ce n'erano quattro..ora invece ce n'è uno solo. Uno che vuole prendere il wrustel la sera, il giorno dopo, il giorno dopo ancora..se ne deve prendere quattro ora...."
Io sto in silenzio e faccio una faccetta perplessa, sorridendo e guardandolo.
"daiiiiiii...oh dioooooo...daiiiiiiiiii ...non puoi pensare maleeee"
Che ci posso fare? Sono una maliziosa di natura credo.
Mi piace perchè mi sorprende. Perchè sembra distratto ma in realtà mi osserva bene
"Io sono una che parla poche volte ma quando lo faccio sono abbastanza limpida e chiara, solitamente.."
"...Si..ma in realtà io credo che tu non hai bisogno di parlare, basta vederti. Hai due occhi che proprio non riescono a trattenere i pensieri e dicono tutto..."
"...E' un mio difetto: Non riesco a non fare espressioni dinanzi a qualsiasi cosa che sento "
"...Si, ma è piu una questione di sguardo e credo che lo sai anche tu. Infatti prima, mentre mi parlavi, lo distoglievi spesso..mi dicevi "non riesco a spiegarmi"...quasi non volessi spiegarti e consapevole che, guardandomi, ti saresti spiegata fin troppo"
"...E' vero..."
Mi piace quando preme "Alt" in ascensore. Abbiamo scoperto che se lo chiamano altri si "sblocca". Uscire dall'ascensore davanti a 3 persone per scendere le scale..non ha prezzo.
Mi piace quando mi guarda dalla stanza supplicandomi "daiiii muovitiiii" mentre saluto il resto della ciurma. Mi piace vedere che ha ..voglia di me.
Mi piace quando mi abbraccia sul letto e mi da baci lungo tutto il fianco...
Mi piace quando mi guarda e sorride.
Mi piace quando mi accompagna al distributore e, quando sono a casa per scrvergli "cerca un biglietto nella macchina", lui l'abbia già trovato, rispondendomi. Ho scoperto che non sono brava a nascondere biglietti.
Mi piace perchè è molto attento a me..semplicemente.
Mi chiedo soltanto cosa stia aspettando ad aprirmi con lui. A raccontare...di me.
A breve parto. Ci vorranno dieci giorni per rivedersi.
Chissà come saranno...
Si ritorna a..casa.
Sono stati due giorni tristi quelli di questo w.e. Un giovedi che mi ha visto ad una festa di Laurea..che mi ha fatto camminare di notte con un cellulare alle mani e chiamare un "Nonchiamare". Ognuno memorizza a modo suo i nomi. Fatto squilli qua e là.
Tornata a casa, non so perchè, ma ho pianto a lungo alla finestra. Guardavo le macchine giu, la luna piu su e..piangevo.
Mi sentivo strana, tremendamente sospesa. Mi sentivo anche un po' sola nonostante avessi appena lasciato i miei piu cari amici. Ro' mi avrebbe odiata..come sempre io quando sto male non chiamo nessuno. Aspetto che mi passi da sè. Per una volta che avevo chiamato qualcuno..ho ricevuto un "Vodafone..." come risposta. E' uno strano scherzo del destino questo.
Odio essere cosi' chiusa. Guardavo il telefonino e mi dicevo "perchè non chiami lo scemo?" ..ma poi ho pensato che io so tanto di lui..ma lui sa cosi' poco di me che non sapevo da dove cominciare. Forse perchè c'era poco da parlare...c'era da dire "vieni qui e mi abbracci un po'?", si...avrei detto questo se qualcuno mi avesse rispsoto.
Anche ieri ho pianto di nuovo. Questa volta con un motivo chiaro. Avete presente quando si osserva il sole che tramonta? E' uno spettacolo stupendo. Quando affonda fra le acque del mare o fra le punte delle montagne.
Si rimane sempre incantati a guardare l'ultimo spicchio. Magari pensando o sognando di vedere quel "raggio verde", l'ultimo raggio del sole. Non lo vediamo mai...
Quando anche quell'ultimo frammento è calato...a me capita sempre di far sparire il sorriso che avevo. E' triste. E' la fine di uno spettacolo. Puoi applaudire, puoi chiedere il bis..ma è la fine di un bel momento comunque. Calano le Tende.
Anche quando sorge la luna ho lo stesso effetto. La vedo splendere ma..è finito lo spettacolo.
Tempo fa lessi un libro: La donna per legare il sole.
Diciamo che ho fatto di tutto per lasciare che lo spettacolo continuasse, tenevo stretta la corda del sole con tutte le mie forze. L'ho lasciata andare. Stanca....
E cosi', in silenzio, che osservo l'ultimo tramonto. Non so dire se lo spettacolo sia stato bello o brutto. Posso dire che ho sbagliato tante cose. Che sono stata molto cogliona. Ma una cogliona, comunque, simpatica. Ho tanta autostima di me, del resto.
In realtà ho sbagliato... tutto...ma mi piace cosi'. Odio i "se avessi fatto.." i "ma.." evidentemente ho creato questa strada e la osservo, comunque, con il giusto occhio di chi ha un bagaglio in piu nella sua esperienza. Già la applico.
Ho vestito, nel corso della mia vita, troppe volte i panni della "comprensiva", di quella che "perdona", di quella che "ascolta", di quella che "capisce", di quella che "aspetta". Li ho lasciati..e li ho ripresi nell'ultimo periodo. Sono panni che non pagano.
Di quella che si mostra dura e forte ma che poi, in silenzio, piange. Perchè non vuole essere un peso, perchè si sente poco capita, perchè vive nella conczezoine di essere cresciuta sola..e che si rialza sola.
Ho combattuto e ne sono uscita totalmente...sconfitta. Totalmente.
L'altra volta ho letto un nick che mi è piaciuto un sacco:
Aprire gli occhi e non vedere niente. Non credere piu a niente.
Non c'è alcuna "voglia di me".
L'ho detto qualche post fa: I rapporti, per me, sono fatti di voglie. Qualsiasi voglia. E' un'insieme di voglie.
Senza queste....è nulla, come direbbe "qualcuno"..è un "anello di fumo che non lega nessuno".
Fammi andar via
liberami
da questa prigionia
fammi andar via
risparmiami
un'altra litania
non serve a niente dire che mi ami
ma tanto chi ci sente
se per noi si parleranno
d'ora in poi i legami
Un minuto di raccoglimento
oggi si è spento un sogno
conti fino a cento e torni a vivere
perchè hai bisogno
e se andrai lontano
fà che non sia troppo fuori mano
o trova un posto irraggiungibile
e calerà la fine in questo cine
senza schermo io e te
come in un fermo immagine
attori e spettatori
chiama la polizia
che ho appena fatto fuori
la tua bella allegria
per risparmiarle ancora dei dolori
non la potevo più soffrire
e non dovrà soffrire più
Ci amammo alla follia
poi siamo rinsaviti
per quella malattia di noi guariti
da quel fottuto medico del tempo
e al crocevia di una via crucis
via la croce e così sia
fammi andar via
aiutami
in questa eutanasia
non ci ameremo più qui ma attraverso
ciò che in altri giorni avremo perso
e nei ritorni della gelosia
ce lo divideremo
quel che pagheremo al boia
per crepare poi di noia o nostalgia
ma che sia morte e mai ferita
quando tu chiederai
i baci e un'altra vita
agli uomini usurai
diglielo che tra noi non è finita
che ti ho fregato tutto che sei in lutto
che sei roba mia
l'avrebbero chiamato poi
il nostro numeretto e tocca pure a noi
noi dentro il sacchetto
di questa sporca tombola del mondo
che vuoi che sia sia che sia sì
sia che sia no lascia che sia così
poi sia poesia
fammi andar via
perdonati
questa vigliaccheria
fammi andar via via
fallo per me
fammi andar via da te
Non disturbate la Fata...hanno chiamato il suo "numeretto".
...e, silenziosamente, va via.
Perchè ha occhi per vedere da sè.
Non ha bisogno di parole.
Sono stanca. Totalmente svuotata.
Mentre camminavo sola per strada ho pensato che vorrei tornare a com'ero due anni fà: Totalmente cinica e disillusa verso ogni cosa.
Mi sto avvicinando, credo.
Ho ricordato una frase che mi disse un ragazzo su msn e che, guarda caso, la riportai qui. Era Dicembre del 2005.
xx scrive:
Ma tu sei sempre cosi' scettica ...disillusa.......discostante.....sospettosa?
Mi crogiolo in questo mio essere...Chissa che non finisca la "Fredda Pioggia di Novembre".
Ho quasi paura che finisca...paura di ritornare stramaledettamente fragile
E' passato tanto tempo e ricordo poco di questa "parentesi".
Ricordo che mi abbordo' per caso, mi chiamava tutte le sere, mi proponeva viaggi, diceva che gli piacevo un sacco. Ando' avanti cosi' un mese abbondante.
Io ero scettica, lo ero perchè venivo da parecchie batoste e non ero disposta ad aprirmi.
Lo incontrai nella mia città e si presento' con una macchinetta digitale come regalo di Natale e un libro di poesie d'amore. Io che odio i regali ed adoro i pensieri ho fatto di tutto per non accettarlo, alla fine me li ha lasciati davanti la porta di casa fingendo che era andato via. Quella sera ricordo che ci baciammo.
Il suo atteggiamento era sprositato di base ma, comunque, mi sono detta "và...proviamo a dare fiducia".
Dopo qualche giorno in cui tutto era normale (mi chiamava sempre chiedendoci di vederci e organizzavamo qualcosa insieme per Capodanno ) provai a telefonarlo e non mi rispondeva. Riprovo la sera..nulla. Il giorno dopo...niente. Gli mando un sms per sapere se era tutto a posto. Nulla.
Sparito. Ci rimasi di merda.
Dopo una decina di giorni mi comparve su msn dicendomi che aveva perso il cel e similia. Iogli feci notare che sapeva dove abitavo e che poteva anche chiamarmi a casa. Credevo poco a quelle parole...infatti ho sostenuto come fosse stato lui ad essere sempre molto "propositivo" , tropp perfino, e che un atteggiamento non era normale.
Ad un certo punto, ben intuendo che non credevo alla scusa, mi disse "No guarda..io ho un problema. Comincio sempre in quarta, sono totalmente offuscato..poi ritorno sui miei passi. Mi innamoro di botto e mi disinnamoro nella stessa velocità".
In quel momento ho pensato che avessi davanti uno sorta di psicopatico. Dieci giorni prima s presentava con una macchina digitale, il giorno dopo organizzava di passare capodanno insieme e poi... spariva.
Non ricordo cosa ho risposto...so solo che non l'ho piu sentito se non per qualche augurio natalizio. Rimango sempre, alla fine, in buoni rapporti. Quantomeno "civili".
Da quella volta mi ri-ri- promisi di non aprirmi piu. Sotto ogni punto di vista. Di ritornare "scettica, cinica, disillusa, scostante.." proprio come lui sosteneva che fossi.
Lo cancellai, cancellai tutto il bello. Non so dire cosa dicevamo per telefono, non ricordo neppure cos'abbiamo detto la sera del bacio, non ricordo di preciso dov'eravamo.
Dopo cio'...ho fatto cose di cui non mi vanto troppo, diciamo. Le rifarei tutte comunque, odio i rimorsi e adoro non avere rimpianti.
Quell'anno mi è servito totalmente ad avere molta piu fiducia in me stessa. A non farmi abbattere mai da altri ed a camminare a testa alta comunque. A pensare sempre e solo a me stessa in primis, a cio' che volevo e che dovevo ottenre. Se qualcosa mi creava un minimo turbamento la...eliminavo.
Se prima ero cinica e scostante...in quell'anno ero diventata un vero pezzo di ghiaccio. Non avevo piu un cuore. Non pensavo proprio ad avere un cuore.
Rispettavo e mettevo le cose in chiaro con tutti: Cosi' stanno le cose. Ci stai? ok...Non ci stai? Sparisci.
Quando qualcuno mi ha "presa" cosi', ha dovuto fare un duro lavoro per farmi aprire un po'.Ha creato in me una sorta di "via di mezzo" nella quale tuttora sguazzo. Mi ha ridonato...fiducia, il credere che il mondo non è malvagio, che ci sono anche i "buoni", che non devo difendermi da tutti, che non tutti allungano la mano per uno schiaffo..c'è gente che lo fa per una carezza. Mi ha fatto capire che c'era....speranza.
Una volta mi disse che il dolore piu grande sarebbe stato che io ritornassi sfiduciata verso tutti, chiusa in un riccio come mi aveva preso. Questa persona mi voleva bene. A questa persona voglio un gran bene.
Spero possa scusarmi se ritorno nel mio riccio, con le mie spine.
Spero possa perdonarmi.
Non disturbate la fata...si avvolge con le sue ali.
P.s.= Ho semre immaginato questa canzone come un dialogo interiore fra due parti di me, non la ascolto da...due anni credo.
Si che ci sono
sono qui sul mio trono
e ti guardo da qui
dea che ti sgretoli fragile...fragile...
Un tempo sapevo amare
sapevo lasciarmi andare ma ormai....ormai....
Si...lo so...
non riseco ad apprezzare mai quel che ho
professione buttar via
quello che conta piu' per me
il bello che c'e'....
E quando il vento si calmera'
ed avro sete, sete di te
travestiti sorella mia
nasconditi nel buio, scappavia
Fragile....
Ah! Com'e' dolce
se mi lascio andare giu'
sul mio letto di pece
pregero' sotto voce addio a un dio
o quello che c'e'
Almeno ricordami
anche per quello che c'era di buono in me
E quando il vento si calmera'
ed avro sete, sete di te
travestiti sorella mia
nasconditi nel buio, scappavia
Fragile....
Negrita- Fragile.
E' una notte strana questa...
Come sempre vivo emozioni contrastanti.
Stasera, pero', ho parlato di cose che erano da fin troppo tempo taciute. Eravamo da Betty..e c'era anche lei. Indirettamente ho posto cose che ci riguardarono, parlando in generale di argomenti vari.
Stava in silenzio alle mie frasi. Penso si sia sentita tirata in causa vagamente a parole come "So far piangere". "So far rendere totalmente sola chi mi fa del male". "So mettere paura".
Ho visto che abbassava gli occhi ed ero particolarmente felice in quel momento.
Le mie amiche lo sanno bene che sono una che "non perdona". Solo Roby riesce a farmi sciogliere in questo, a vedere oltre.
Quando non perdono io penso di divenire una sorta di incubo. Non faccio nulla di particolare ma so far sentire le persone delle merde, viso a viso soprattutto.
Definirmi in questo senso è complesso: Sono una che va sopra tutto ma su due cose non transigo: La scorrettezza e Il credersi furbi.
Per giocare ai furbi bisogna ritenere gli altri poco furbi.
Il furbo, solitamente, non è corretto..finge di esserlo.
Io, nei miei mille difetti, ho sempre posto l'intelligenza altrui come un caposaldo. Spesso vengo smentita, spesso vengo sorpresa. Io raramente sottovaluto. Solitamente sopravaluto.
Tutto cio' avviene molto raramente, è il mio estremo, un punto di non ritorno. Non auguro mai a me stessa di ritrovarmici e non auguro ad altri di ritrovarsi. Mi conosco in questo.
Ho un grosso problema: Se qualcuno mi fa male..io tendo a cancellare. Mi rimane, in memoria, solo il concetto "Mi ha fatto male in questo modo". Risa, incontri, abbracci, premure, aiuto svaniscono come se non fossero mai esistiti. Arrivo alcune volte a cancellare il Male.
Sono fatta male ( o bene?) in questo senso.
Poi ci sono i silenzi, quei terribili silenzi ...
C'è la triste concezione di esserci costantemente...ma di non avere riscontri quando vorrei che altri ci fossero.
Questo mi fa meno rabbia, mi fa sorridere piu che altro. Ho imparato oramai ad affrontare da sola le mie cose. Non mi aspetto mai nulla..ho imparato a non aspettarmi mai nulla.
Smettiamo anche di condividere e di volerlo fare, semplicemente.
Strappa un sorriso amaro sollevare la mano e dire "ehi...sto male" e ricevere silenzio in un caso, muro in faccia in un altro.
Sorriso amaro perchè "ho smesso da tempo di credere ai miracoli".
Io ho un ricordo costante: Quando per sbaglio calpestavo la zampa al mio cane e lui guaiva...io lo stringevo forte forte e stavo tutto il pomeriggio ad accarezzarlo e chiedergli scusa. Per farmi perdonare gli portavo i croccantini e gli grattavo l'orecchio tutto il tempo. Lui mi teneva il muso ancora un po' e poi si ri-avvicinava di sua sponte ritrovando fiducia in me. Anche se quel giorno lui sporcava il patio, gli davo solo un buffetto affettuoso andando oltre. Avevo qualcosa ben piu grande io da farmi perdonare: Gli avevo fatto male.
Quando si ri-avvicinava io gli sussurravo "non lo faccio piu, giuro". Io amavo profondamente il mio cane.
Alle volte trattiamo meglio gli animali delle persone....
Non disturbate la fata...continua a guaire.
Speciale il mondo con te
Che bello il buio con te
Ma perché non riesco a viverti come io vorrei
La la la la
La la la la
Ma perché non riesco a viverti come io vorrei
Io non credo nei miracoli
..se potessi tu sorprendermi...
Ho dei terribili flashback.
Mentre cammino per stanza mi ritrovo lei che mi guarda piangendo.
Mentre faccio la doccia la rivedo sulle scale che dice "Grazie a te, io....".
Mentre mangio la vedo ridere...
Sono cose che, credo, non si cancelleranno mai e che tuttora rivivono.
Ho il ricordo di un'estate lontana in cui ho passato il tempo a sentirmi totalmente...imperfetta rispetto a lei. Totalmente complessata. Io che, ora, ho un'autostima cosi' alta di me che non creo mai neppure un paragone trovandolo cosi' infinitamente sciocco.
Eppure sono sensazioni che rivivo quest' oggi. Con un po' di maturità in piu che mi porta soltanto a ..tristezza.
Non posso fare nulla.Per un "bene piu grande" o, semplicemente, perchè una battaglia simile l'ho già affrontata...non voglio riviverla. Mi ha già logorata totalmente 5 anni fà. Non ce la posso fare.
Sto passando il mio tempo a...scrivere. Scrivo di tutto, pensieri, canzoni, citazioni. Scrivo anche le lettere che non ho mai spedito. Le riscrivo per l'esattezza. E si accumulano..accumulano..accumulano.
Basta una canzone a farmi piangere, basta una parola a farmi incazzare, basta un sorriso a farmi sciogliere.
Sto passando il mio tempo a...leggere. Rileggo vecchi diari, vecchie poesie, vecchie frasi di canzoni. Guardo cos' ho alla mia sinistra, sul letto: La foto di un grande amico circondata da mille parole di canzoni.
Guardo cos' ho alla mia destra, sul letto: Altre frasi scritte sotto il quadro del Bacio di Hyez.
Guardo cos' ho davanti a me, sul letto: Cartoline da leggere e qualche biglietto ricevuto.
Tutto mi trascina indietro. Tutto.
Sto passando il mio tempo a...sentire musica. Ascolto canzoni di ogni genere, le ricerco accuratamente in base a cio' che sento in quel preciso istante dentro di me. In questo momento ascolto "Ci vorrebbe il mare", penso che sto rasentando l'essere patetica. Mi ha messo sempre una tristezza infinita questa canzone soprattutto nella frase "come quelle strane storie di delfini che..vanno a riva per morire vicini e non si sa perchè". Nessuno vuole stare da solo. Al contrario di quel che dicono i Gus' n roses .
Penso che sia giunto il momento di prendere tutta la forza che ho dentro . Alla sola idea già mi stanco. Già mi sento totalmente sconfitta. Sconfitta. Sotto ogni punto di vista.
Vorrei poter tornare indietro. Stravolgerei ogni cosa. Ogni cosa. Tornerei a 8 anni fà e non li lascerei soli. Rimarrei in quella stanza. Fino alla fine.
Tornerei ad ancor prima nel tempo e uscirei una sera..
..No, non è vero. Ho sempre detestato i "se..." riguardo il passato. Ho sempre creduto che ogni cosa, anche la piu brutta, mi avesse plasmato e aiutato in fin dei conti. Come dicevo, ho una forte autostima di me..e questo lo devo anche al passato. Soprattutto al passato.
Eppure, per una notte, vorrei dominare le lancette dell'orologio a mio piacimento. Per una notte soltanto. R. Kelly canta " If I back turn the hands of time...". Questa notte riscriverei la mia storia:
Se potessi portare indietro le lancette del tempo io...
Io non rimarrei a casa una sera.
Io rimarrei a casa di una mia amica tanto tempo fa.
Io non accenderei internet.
Io non farei una festa di compleanno.
Io non aprirei la pagina di un'agenda non mia.
Io non mi fidanzerei con una persona.
Io non fingerei di non avere visto una telefonata.
Io non lascerei sola una mia amica, un pomeriggio.
Io non.....
Se sto facendo questo gioco, cosi' di istinto, deduco che in questo momento la mia autostima sia infinitamente calata. In effetti, non so perchè, ma provo solo una grandissima vergogna. Mi vergogno...di ogni cosa. Come se tenessi sempre gli occhi bassi, costantemente. Come se avessi un vestito sporco o una macchia da nascondere sul viso. Non so..ma mi sento esattamente cosi'.
Come una bambina che, dopo aver fatto la marachella, appunta il piede sul terreno guardandolo. Le braccia dietro la schiene e la faccetta imbronciata.
Oggi mi ero ripromessa di non piangere ma, alla fine, ho pianto di nuovo. Per ben due volte. Una volta anche non da sola. Odio piangere davanti ad altri..è una cosa che non so fare. Mi da tremendamente fastidio...come mi da fastidio il chiedere "aiuto" il piu delle volte. Fortuna ha voluto che sono riuscita un po' a trattenermi.
Tornata a casa poi mi sono ficcata sotto la doccia, li mi sono liberata totalmente. Non me ne sono pure accorta ma, ho ripensato ad una frase che mi dissero anni fa, e ..già piangevo.
Ho un terribile presentimento dentro di me. Quel presentimento che mi fa temere qualcosa. Paura. Questa la mia reazione stabile: Paura.
Vorrei che ci fosse solo silenzio....solo silenzio.
Silenzio.
Dovrei raccontare di Natale, di capodanno, delle risate giu nella mia città, degli amici rivisti, di quelli riscoperti.
Mi ritrovo, invece, a ringraziare.
Io non so se esiste un dio..ma, se esiste, devo dirgli " GRAZIE" di una cosa fondamentale:
Credo che mi abbia dato il dono del "percepire" quando mi succederà qualcosa di brutto. O quando c'è qualcosa/ qualcuno che mi farà del male.
Ieri mattina mi sono svegliata nervosa. Senza motivo. Ero tesissima. Ricordo cinque volte questo status. In tutte le volte la giornata mi riservava sorprese.
Rivivendo nella testa quelle cinque volte, ero ancora piu irrequieta. Dovevo uscire e, cosa assai rara, sono rimasta a casa saltando il "branca" che è un appuntamento immancabile nella mia settimana.
Una serie di coincidenze strane che, già sentivo, avrebbero portato a qualcosa di poco piacevole.
Per questo, se c'è un dio, io lo ringrazio. Perchè già dalla mattina sapevo che avrei ricevuto pessime notizie.
Non ero del tutto impreparata quindi.
E' strano. Sto vivendo tante emozioni insieme. Passo dal pianto, alla tristezza, alla rabbia, al commiserarmi. Tutte queste emozioni durano pochi istanti...una manciata di minuti. La maggior parte del tempo navigo nel...nulla. Nel vuoto.
Ho un vuoto dentro. Di pensieri, di parole, di emozioni. Vorrei avere un sacco di colori intorno e dipingere un quadro. Vorrei avere una tela tutta mia dove spruzzare la pittura o rovesciarvi sopra un secchio. Immaginando la situazione credo che, in realtà, rimarrei imbambolata perfino nel colore da scegliere.
Durante le vacanze di Natale ho chiarito con Gà. Oggi, casualmente, mi è apparso su msn e mi ha chiesto di andare con lui ad Amsterdam. Adoro la sua follia. Il suo proporsi e proporre sempre cose prive di programma, di razionalità.
Gli ho detto che ho un esame a breve ma, ora come ora, sono tentata di preparare la valigia domani sera.
Tra quattro ore vado al mare...ho voglia di stare li' tutto il giorno. Portero' il libro, il quaderno, il blocknotes.
Oggi ho riletto un sacco di vecchie lettere..i classici fogli "mai spediti" che conservo. Ne ho sempre di piu. Lettere per altri che sembrano, alla fine, una sorta di diario per me stessa dato che rimangono nelle mie mani.
Mi ricordano sempre quella canzone che cantava " Scrivi mille parole in mille lettere e poi ti addormenti pensando se spedirle o no"..Dicevano che questa frase era scritta per me. E' vero.
Credo che un giorno dovro' decidermi a consegnarli, anche alle persone che non sento da anni ormai.
Sarebbe una bella cosa. Sono quasi tutte lettere belle.
Penso che, tornando dal mare, tagliero' i capelli. Non so come ancora. Non ho un pensiero chiaro neanche in questo, attualmente. Credo che mi siedero' e diro "...Fai tu...." tanto i parrucchieri adorano tagliare. Tagliare.
Vorrei tingermi Rossa anche. E' sempre stato il mio sogno del resto.
In realtà credo che vorrei solo sparire. Nascondermi da qualche parte. Ecco...vorrei che ci fosse una casetta nel bosco e che io fossi Aurora ( quella della Bella addormentata) custodita dalle tre fatine.
Voglio una casetta nel bosco. Andrei tutti i giorni a raccogliere le bacche canticchiando con la foresta ed i suoi alberi che mi celano e proteggono.
Nessuno mi vedrebbe. Nessuno saprebbe che sono li'.
Non disturbate la fata...sta provando vergogna.
Mi dipingo la faccia di un rosso vergogna
la menzogna che magistralmente hai saputo celare
e mai menzionare
piango segretamente le mie debolezze
mio malgrado, hai umiliato con malevolenza la mia buona fede, la mia buona fede...
Vorrei cadere, vorrei librarmi
e lasciare al destino la scelta
decisione che allevia la pena
vorrei cadere oltre il confine
perdere il lume della ragione
e lentamente lasciarmi sedurre
riesco ancora a stupirmi tanta è l'ingenuità
é incredibile come sia riuscito a prenderti gioco di me..di me...
I Miei Complimenti
I Miei Complimenti...
I miei complimenti- Marina Rei.
|
[ Le Ali della Fata ]
Vieni dunque straniero appena arrivato.
Vieni a vedere il mio mondo fatato.
[ Note di Fata]
Remedios - Gabriella Ferri.
Dedicata a Betty che me l'ha fatta conoscere e me stessa perchè racchiude cio' che voglio ora.
[ Io & Me Stessa]
Non ho mai amato le descrizioni brevi.
Dire chi sono in poche righe sarebbe riduttivo.
Posso dirvi che sono una Calabro-Pugliese adottata da Roma.
Bel miscuglio eh?!?!
Sono un'amante delle Fate..il motivo lo devo ben comprendere anche io da qui
nasce il titolo del Blog e l'Immagine che vedete.
Chiedere perchè adoro le Fate... E' come dire perchè adoro la Nutella o
il purè di patate.Non c'è
una ragione. E' cosi' e basta.
Cmq Signori e Signore..Questo è un blog,il mio blog. Difficilmente troverete qui
pettegolezzi o mie confidenze esplicite.I Fatti miei amo conservarli e
preservarli ..Troverete... chissà cosa.Non sono mai riuscita a definire questo
"mio mondo".
E', come direbbe qualcuno, la proiezione mentale del mio io digitale.O
qualcosa del Genere.(Matrix docet)
Alla fine ,per voi, sono un essere femmineo dietro ad uno schermo che digita su
una tastiera (ad eccezione del tasto tre ..si è squagliato per colpa di un
mozzicone di sigaretta)
-Niente di
meno,niente di più.
[ FILOSOFIA DEL MOMENTO ]
ha sbraitato
Julie.
"Roba da farmi venir voglia di ricominciare con le scopate fini a se stesse."
"..."
"Il mondo secondo Malaussène: con amore o senza amore! Non c'è alternativa! Il
dovere dell'amore! L'obbligo alla felicità ! La garanzia-gioia! L'altro nel
bianco degli occhi! Un universo di pesci lessi! Ti amo mi ami... Ma che ce ne
facciamo di tutto questo amooore? Che nausea!"
"..."
"Da dove ti viene questa religione dell'amore, Benjamin? Dove te lo sei beccato
questo vaiolo rosa? Cuoricini che puzzano di melassa! Quello che tu chiami
amore... nella migliore delle ipotesi sono semplici voglie! Nella peggiore,
abitudini! In entrambi i casi, una messinscena! Dall'impostura della seduzione
fino alle bugie della rottura passando per i rimpianti inespressi e i rimorsi
inconfessabili, solo parti da caratterista! Nient'altro che fifa, intrallazzi,
trucchi, eccolo qua il grande amore! Una sporca gabola per dimenticare chi
siamo! E riapparecchiare il tavolo tutti i giorni! Quanto rompi, Malaussène, con
l'amore! Cambiati gli occhi! Apri la finestra! Comprati un televisore! Leggi il
giornale! Impara la statistica! Entra in politica! Lavora! E poi ne
riparleremo, del grande amore!"
Fa un lungo respiro.
Poi dice:
"Scusami".
"Non è niente."
"E' passato."
Ripete:
"Scusami".
Pennac.
[ Specchio Fatato ]
* Filosofie di vita *
[ Amo ]
Amo L'amore * Amo la Juve *Amo i Miei affetti *
Amo me stessa * Amo il purè di
patate * Amo il fantasy * Amo il Mare agitato * *Amo osservare il
cielo* Amo L'astronomia * Amo le Fate *Amo la razionalità * Amo il pesare le
parole * Amo Paolo Fox, il guru* Amo i miei Angeli * Amo pensare che si ritorna
sempre alle origini * Amo pensare che esiste un eterno ritono *
[ Odio]
L'odio, quello vero, solo per una persona e per gli squal
Posso dire cosa non mi piace..nelle persone:
Chi non si mette in discussione,chi giudica senza conoscere.
Chi vede solo se stesso.
Nutro avversità verso le donne.Gentilsesso non me ne vogliate ma purtroppo è
cosi'.
Quelle fissate con la linea che a cena mangiano un' insalata andrebbero
depennate. Come quelle che portano gli stivali ad Agosto.
Siam usciti per MANGIARE e, cacchio,FA CALDO AD AGOSTO!
Peggio di una donna che pensa di avercela solo lei, c'è l'uomo che crede di
avercelo solo lui.
L'uomo che " se lo tira" è l' apoteosi dellla coglionaggine nel 99% dei casi.
E' un essere che rasenta l'essere ameba.
Odio chi crede di conoscermi. Solo una persona mi conosce, fatevi da parte.
Odio i Gatti, sono bastardi, egoisti. Sono come le donne in sostanza.
Dimenticavo..non mi piacciono i/le Biondi/e :P
[ Sogni fatati ]
Sogno...spesso un modo tutto mio.
[Cose da fare a breve]
-Smettere
di fumare
-Far crescere le unghie
-Arrivare a quota 50 fate.
-Ripristinare il sito sulle Fate.
-Osare..
[Musica nel Regno
delle Fate]
Non amo fossilizzarmi su un unico
genere-gruppo-cantante.
Ascolto di tutto ma qualche citazione è d'obbligo:
More Than words (extreme) * Giudizi
universali
(Bersani) * Quelli che ben pensano
(Hi Energy) * Sweet Dream (Manson)
Under the Bridge (Rdcp) *
Toxicity (SOAD) * Dio come ti amo (Modugno)
* Adiemus & Aniwhere is &
Only time(Enya) * Bittersweet Symphony
(The Verve) * Ever dream (Nightwish) * Fairy Girl (Elisa) * Time is running out
( Muse) * Sangue del mio Sangue (Brusco) * Liberi Fatali ( FF VIII) * Dentro
Marilyn ( Aftehours) * Nuotando nell'Aria ( Marlene Kuntz ) * Il Testamento di
Tito (De Andrè) * Wait for sleep (Dream Theatre)..e tante altre *
[ Letture di Fata]
Due di Due- De Carlo
Il Piccolo Principe- Saint-Exupéry
La donna per legare il sole-Maria Venturi
Un posto nel Mondo- Fabio Volo.
Il codice da Vinci
Il Profumo-Suskind
Fate-Amuly Dartun
Cito anche il mio quadro preferito:
Il Bacio di Hyez.
[ Memorie di Fata ]
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[ Nel mio mondo ]
domande la dolce realta la realta amara note pensieri poesie ritratti
[ Amici]
Amico..bella parola. L'amico è, per me,
quella persona per cui non c'è bisogno di domande e di Perchè su niente.
L'accettazione totale di una persona consapevole dei suoi difetti.
Sangue del mio Sangue.
Carne della Mia Sangue.
(Brusco)
La cerchia delle conoscenze ,a questo punto, si stringe inevitabilmente
designando :
Sangue nelle mie vene:
Roby, Francy,Mavi,Marika,Manu,
Luce, Betty, Mons
Gaetano, Gianly, Kino.
..i Coinquilini :
Sorella, Fè, Alfri, Vale, MariaGrazia.
[ Mondi in cui volo]
Ale-Fionlaich Anima Corrotta Antonio-LordOrion Davide-ElfoBianco Ely-Sheila Ema - Darkares Ezia-Laethe Francesco-Darlond Giovanni-Dakkon Irene-AifelAewen Luna - Kindra Marco-Dhugar Maria-Icyna Marty-Farfalla Notturna Pietro-Stpeter Roby-Riadu Tom-Valegar Una storia...
[ Copyright]
Signori questo template è Mio.
Siate cosi' gentili da non rubarlo poichè ritengo che un template,un 'immagine
caratterizzino chi ne gode e chi le crea.
Se serve una mano saro' lieta di aiutarvi ma ,vi prego, siate corretti.
Mary.
Com'è doveroso segnalo che come struttura ho preso ispirazione da una base per
template di Lyla che lavora su TxT. Consiglio di vedere i suoi template. Sono
molto gradevoli.
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giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62
del 7.03.2001
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